Qualità in Sala

Considerata l importanza vitale di avvicinarsi alla sostenibilità nella sua interezza (sociale, ambientale ed economica), alle aziende vitivinicole non resta che dar vita a questo approccio virtuoso che richiede un grande impegno. necessario che il consumatore e l operatore valorizzino questo impegno preferendo vini prodotti da aziende che rispettano le buone pratiche di responsabilità sociale, economica ed ambientale anche pagando un prezzo superiore. Ma come è possibile riconoscere i vini provenienti da aziende sostenibili? Come si possono distinguere le aziende che effettivamente investono nella sostenibilità da quelle che puntano solo su una strategia comunicativa, senza un reale impegno? La risposta è nello scegliere aziende che hanno intrapreso un percorso di certificazione della sostenibilità. Per quanto riguarda l aspetto ambientale, la prima certificazione riconosciuta a livello europeo è stata quella del Biologico nel 1991, a cui hanno aderito numerose aziende. Grazie a questa certificazione, le imprese hanno potuto differenziarsi sul mercato per la salvaguardia dell ambiente. Sono disponibili anche altri standard volontari di natura pubblica e privata come VIVA ed Equalitas, che definiscono requisiti in materia ambientale, sociale ed economica che devono essere rispettati dalle aziende vitivinicole per definirsi sostenibili. Il rispetto dei requisiti è accertato da un ente terzo competente e indipendente attraverso un articolato processo di verifiche, al termine del quale è possibile apporre sulle bottiglie il marchio di certificazione a beneficio del riconoscimento da parte del consumatore. I ridotti trattamenti chimici consentiti in un vino biologico. La fase della vendemmia. PER APPROFONDIRE IL PROGRAMMA VIVA Approfondimento VINI DOP E IGP Schede Qualigeo Una bottiglia di Ogliastra IGP con il marchio Biologico. 1. Dividetevi in gruppi e con una breve ricerca su Internet approfondite le pratiche di sostenibilità promosse dai Consorzi di Tutela di alcune denominazioni vinicole (trovate i riferimenti dei Consorzi nel secondo codice Qr). Quali sono le pratiche più diffuse? 2. Anche in base a quanto avete scoperto nel corso dell attività al punto precedente, come presentereste a un cliente un vino che si distingue per determinate pratiche sostenibili? Sempre divisi in gruppi, provate a simularlo in una situazione di servizio. ECCELLENZE MADE IN ITALY 243 Le certificazioni TE PRO TTA DICAZION IN OGRAFI GE C A E

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Per il primo biennio. DEMO: UDA 2 - L’organizzazione delle risorse