La classificazione dei cocktail

La classificazione dei cocktail I cocktail possono essere classi cati in base a vari elementi. In base alla temperatura di servizio si classi cano in: cold drink, ossia cocktail serviti freddi; hot drink, serviti caldi. In base alla quantità o grammatura di mescita si classi cano in: short drink, da 7 a 9 cl; medium drink, da 9 a 13 cl; long drink, da 13 a 35 cl, di cui al massimo 7 cl di prodotto alcolico. In base all occasione di consumo si classi cano in: pre dinner o before dinner, ossia aperitivi short o medium, in genere a base di frutta, centrifugati con acqua tonica e a basso contenuto alcolico. Stimolano l appetito perché accelerano la secrezione dei succhi gastrici; after dinner, ossia digestivi a base di piante, ca è, frutta o creme di liquore; any time o all day cocktail, che sono long drink tendenti al dolce, non particolarmente secchi, dal basso contenuto alcolico, adatti a ogni ora del giorno. In base alla composizione si classi cano in: alcolici contenenti alcol in quantità variabile; analcolici, privi di alcol; dietetici, con componenti a base di frutta e vegetali; fashionable drink, cocktail alla moda, di tendenza; zz, a base di succo di limone e soda; ip, se contengono l uovo; frozen, composti per metà da ghiaccio e per metà da prodotto alcolico e altri ingredienti come gelato, yogurt o succhi di frutta; sour, con succo di limone; sparkling, a base di spumante o champagne, con succhi di agrumi o di frutta. FISSA I CONCETTI 1. Una bevanda miscelata di due ingredienti non è un cocktail. V F 2. Un cocktail di 10 cl è un medium V F drink. 3. I cocktail pre dinner spesso hanno un sapore tendente V F al dolce. 4. I cocktail sour contengono V F l uovo. FOCUS Le nuove tendenze del bere miscelato Il mondo dei cocktail è in continua evoluzione, ed è soggetto a mode e tendenze come forse nessun altro campo nel settore del beverage. Le tendenze più recenti vedono un grande successo dei drink leggeri (i cocktail low alcol) o addirittura privi di alcol: questi ultimi sono i cosiddetti mocktail, che rinunciano alla componente alcolica ma non a gusto e originalità. Oggi i clienti bevono in maniera sempre più consapevole e stanno spesso attenti a mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato, non compatibile con il consumo dei liquori ad alta gradazione contenuti nei cocktail. Ciò ha richiesto un grande lavoro di ricerca e sperimentazione sugli ingredienti e lo sviluppo di nuove tecniche di lavoro, che stanno portando una interessante ventata di novità nel mondo della miscelazione. I COCKTAIL CAPITOLO 1 345

Qualità in Sala
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