Gli dèi

Virgilio UNIT 1 Le donne Il poema offre una galleria particolarmente ricca di personaggi femminili: dopo la scomparsa della moglie troiana Creusa, spicca la passionale Didone, che si uccide per amore del pio Enea, costretto a obbedire al Fato più che al proprio cuore. In ne, la moglie di Latino, Amata, legata al giovane Turno, primo pretendente della glia Lavinia, si dà la morte quando ha notizia dell assedio nale della sua città. Il destino di morte Ciò non toglie che alla ne sui sentimenti vincano le dure leggi della guerra, che comportano la necessità di distinguere vincitori e vinti: a Enea che sta per concedere pietà a Turno nel duello nale si riaffaccia il ricordo dell invendicato Pallante, che lo spinge a vibrare il colpo mortale sull avversario. Pur a malincuore, Virgilio Angelica Kauffmann, Venere mostra a Enea e Acate la strada per Cartagine, seconda metà del XVIII secolo. Pompeo Batoni, Enea fugge da Troia, XVIII secolo. obbedisce così alle leggi del genere epico, che non ammette la possibilità del perdono. Non a caso l ultimo verso del poema è dedicato all anima di Turno morente, che fugge indignata nel regno delle ombre. Come ha scritto lo studioso Alfonso Traina, il lamento nale esprime evidentemente la voce di tutti i giovani morti nell Eneide, ma anche l ansia del mondo antico, che nella morte vede solo il transito verso un opaco ed evanescente mondo di ombre. Gli dèi Alletto: una delle Furie, invocata da Giunone per seminare discordia tra Latini, Troiani e Rutuli. Giove: padre degli dèi, figlio di Saturno (il greco Crono), è il dio della luce, del cielo chiaro e del fulmine. Spesso ricorda a Enea i suoi doveri verso il destino. Giunone: moglie di Giove, anche lei è schierata contro i Troiani per via del giudizio di Paride. la protettrice del matrimonio ed è spesso dipinta come gelosa e vendicativa. 316

La luce del futuro - volume C
La luce del futuro - volume C
Epica