La luce del futuro - volume C

Omero UNIT 2 105 110 115 120 125 130 e fra loro Nausicaa braccio bianco il canto intonava. Come va per i monti Artemide urlatrice o sul Taigeto eccelso o su per l Erimanto, godendo di rapide cerve o cinghiali; con lei le ninfe, le glie di Zeus egìoco, abitatrici dei campi, scherzano; gode in cuore Letò; lei più alto di tutte leva il capo e la fronte, e si distingue assai bene, eppure tutte son belle: così tra le ancelle si distingueva la giovane vergine. Ma quando fu per tornarsene a casa, aggiogate le mule, piegate le belle vesti, altro allora pensò la dea Atena occhio azzurro, perché Odisseo si svegliasse, vedesse la giovinetta begli occhi, e lei dei Feaci alla città lo guidasse. La palla dunque lanciò la regina a un ancella, fallì l ancella, scagliò la palla nel gorgo profondo. Quelle un grido lungo gettarono: e si svegliò Odisseo luminoso, e seduto pensava nell anima e in cuore: «Ohimè, di che uomini ancora arrivo alla terra? forse violenti, selvaggi, senza giustizia, oppure ospitali, e han mente pia verso i numi? Come di giovanette mi è giunto un grido femmineo; ninfe, che vivon sui picchi scarpati dei monti, nelle sorgenti dei umi, nei pascoli erbosi? Oppure sono vicino a esseri umani parlanti? Via, dunque, io stesso vedrò e lo saprò . Così dicendo, di sotto ai cespugli sbucò Odisseo glorioso, dal folto un ramo fronzuto con la mano gagliarda stroncò per coprire le vergogne sul corpo. E mosse come leone nutrito sui monti, sicuro della sua forza, che va tra il vento e la pioggia; i suoi occhi son fuoco. Tra vacche si getta, tra pecore, tra cerve selvagge; e il ventre lo spinge, 101. Nausicaa braccio bianco: l epiteto formulare deriva dal fatto che il candore della pelle era considerato uno degli attributi della bellezza e della nobiltà femminile. 102. urlatrice: discusso epiteto formulare di Artemide, legato alla sua dimensione di divinità del mondo della caccia e della natura selvaggia. Altri, invece, traducono la parola greca con saettatrice . 103. Taigeto: catena montuosa che separa la Laconia dalla Messenia, nel Peloponneso. Erimanto: monte situato nella zona meridio- 234 nale dell Acaia, nel Peloponneso. 105. Zeus egìoco: Zeus portatore dell egida, mitico scudo ricoperto della pelle della capra Amaltea, che allattò il padre degli dèi sul monte Ida a Creta. 106. Letò: Latona, la madre di Artemide e Apollo. 112. occhio azzurro: dagli occhi azzurri (epiteto formulare). 114. Feaci: il popolo che abita l isola di Scheria, dove è sbarcato Odisseo. 116. fallì: sbagliò, non riuscendo a prendere la palla che nì nel ume. 117. luminoso: illustre. 121. mente pia: indica l atteggiamento di devozione e obbedienza che gli esseri umani mostrano nei confronti degli dèi. 123. scarpati: scoscesi. 128. fronzuto: ricco di foglie. 129. le vergogne: le parti intime. Dopo il naufragio, a Odisseo non erano rimasti indumenti che lo coprissero. 130. mosse: si mosse, si alzò dal suo riparo. 133. il ventre: la fame.

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Epica