La luce del futuro - volume B

Le tecniche UNIT 1 Ode: dalla canzone deriva l ode, che però presenta una struttura più semplice, con l eliminazione della chiave e strofe più brevi, di un numero variabile di versi. Assai usata nel Settecento e nell Ottocento, l ode predilige contenuti amorosi ma soprattutto civili, come avviene nei celebri settenari del Cinque maggio di Alessandro Manzoni: Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta A B C B D E (sdrucciolo) (sdrucciolo) (sdrucciolo) (tronco) Madrigale: accompagnato dalla musica e risalente al Medioevo, il madrigale prende piede soprattutto nel Cinquecento, con una libera alternanza di endecasillabi e settenari e rime variamente distribuite. L esempio seguente è tratto dalle Rime di Torquato Tasso: Qual rugiada o qual pianto, quai lagrime eran quelle che sparger vidi dal notturno manto e dal candido volto de le stelle? E perché seminò la bianca luna di cristalline stelle un puro nembo a l erba fresca in grembo? Perché ne l aria bruna s udian, quasi dolendo, intorno intorno gir l aure insino al giorno? Fur segni forse de la tua partita, vita de la mia vita? a b A B C D d c E e F f VERIFICA DELLE CONOSCENZE 1. Che cosa si intende con la parola verso ? 2. Un endecasillabo è un verso a di dieci sillabe. b con accento tonico in decima posizione. c di tredici sillabe. d con accento tonico in undicesima posizione. 3. In presenza di un enjambement a 40 la sintassi della frase travalica il confine del verso. b le unità sintattiche coincidono con le pause metriche degli a capo. c le rime sono temporaneamente sospese. d il verso non si conclude con l a capo, ma con il termine dell unità sintattica. 4. Elenca le funzioni svolte dalla rima all interno del testo poetico. 5. Descrivi le caratteristiche principali del so- netto.

La luce del futuro - volume B
La luce del futuro - volume B
Poesia e teatro