La luce del futuro - volume B

La metrica VIDEO La canzone e il sonetto Erano i capei d oro a l aura sparsi che n mille dolci nodi gli avolgea e l vago lume oltra misura ardea di quei begli occhi, ch or ne son sì scarsi; A B B A e l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea: i che l ésca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di sùbito arsi? A B B A Non era l andar suo cosa mortale, ma d angelica forma; et le parole sonavan altro, che pur voce humana. C D E Uno spirto celeste, un vivo sole fu quel ch i vidi: et se non fosse or tale, piagha per allentar d arco non sana. D C E Canzone: secondo Dante Alighieri, la canzone costituisce la più nobile delle forme metriche. costituita da un numero variabile di strofe, in genere cinque, dette stanze, seguite talvolta da una strofa più corta, il congedo , dotata di funzione conclusiva. Tutte le stanze ripetono la stessa struttura, cioè sono composte da un uguale numero di versi generalmente endecasillabi e settenari disposti nello stesso ordine e con identico schema rimico (ciò non significa uguaglianza di rime, che normalmente cambiano da una strofa all altra). La struttura della stanza è divisa in due parti: 1. fronte: composta da due piedi, cioè due sequenze di versi della stessa tipologia e dello stesso ordine; 2. sirma: indivisibile, oppure anch essa divisa in due parti, dette volte, di pari numero di versi. L ultimo verso della fronte rima con il primo della sirma, formando un collegamento tra le due parti: tale rima prende il nome di chiave. Riportiamo di seguito la prima strofa di una canzone dantesca: Donna pietosa e di novella etate, adorna assai di gentilezze umane, ch era là v io chiamava spesso Morte, veggendo li occhi miei pien di pietate, e ascoltando le parole vane, si mosse con paura a pianger forte. E altre donne, che si fuoro accorte di me per quella che meco piangia, fecer lei partir via, e appressarsi per farmi sentire. Qual dicea: «Non dormire , e qual dicea: «Perché sì ti sconforte? . Allor lassai la nova fantasia, chiamando il nome de la donna mia. A B C A B C C D d E e C D D } } } Piede Piede Chiave Sirma 39

La luce del futuro - volume B
La luce del futuro - volume B
Poesia e teatro