Attivamente Junior

01 attivamente 3 OK.qxp_Layout 1 09/02/22 16:36 Pagina 188 8. Io dico no alle dipendenze Le sostanze e i metodi proibiti Le sostanze dopanti sono numerose e producono effetti diversi. La lotta contro di esse da parte delle federazioni sportive è sempre più forte, e le analisi del sangue e delle urine degli atleti sono molto frequenti in occasione di gare, soprattutto se importanti. Le analisi, infatti, rivelano la presenza di sostanze dopanti nell organismo. Le principali sostanze sono: stimolanti: determinano uno stato di euforia e aumentano la resistenza allo sforzo. Incrementano anche la carica competitiva e aggressiva. Alcuni, come l anfetamina e la cocaina, alterano la capacità di valutazione delle situazioni; narcotici e analgesici: i più conosciuti sono la morfina, l eroina e il metadone. Diminuiscono la percezione del dolore, della paura e dell ansia. Vengono usati in medicina per uso terapeutico nei casi molto gravi. Causano dipendenza a livello fisico e psicologico; steroidi anabolizzanti: sono derivati del testosterone, l ormone secreto dai testicoli. Aumentano la massa muscolare e la forza. Hanno moltissimi effetti collaterali a carico dell apparato genitale e, in generale, della sfera sessuale. Nelle donne provocano un processo di mascolinizzazione , cioè una perdita dei tratti caratteristici della femminilità a favore di una virilizzazione (aumento della peluria ecc.); diuretici: stimolano l eliminazione dei liquidi attraverso l urina. Vengono utilizzati nelle discipline di combattimento, in cui le categorie sono individuate in base al peso, oppure per eliminare altre sostanze illecite; ormoni: sono la gonadotropina (HCG), l ormone della crescita (GH), che aumenta la forza e la massa muscolare, e l EPO, che si usa per aumentare la quantità di globuli rossi cosicché le cellule dispongano di una maggiore quantità di ossigeno e si aumenti la resistenza dell atleta. Sono sostanze naturali che si utilizzano per stimolare la produzione di altri ormoni. Possono causare cardiopatie, diabete e ipertensione. Un metodo dopante proibito è il doping ematico, cioè una trasfusione di sangue fatta prima della gara. Il sangue iniettato può essere quello dell atleta (precedentemente prelevato e poi arricchito di globuli rossi) oppure sangue di altri donatori, pratica che porta con sé i rischi di trasmissione di patologie. L effetto è un aumento delle capacità di resistenza. 188

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CAPITOLO DEMO: 2. Mi osservo e mi metto in gioco