Attivamente Junior

01 attivamente 2 OK.qxp_Layout 1 10/02/22 17:43 Pagina 105 2. Le capacità coordinative La giocoleria Viene chiamata comunemente giocoleria la capacità di manipolare con destrezza alcuni oggetti. in genere si esercita con lanci e prese di palline, clavette, cerchi o altri oggetti, e comprende anche equilibrismi degli oggetti sul corpo o del corpo stesso. Non è considerato uno sport in senso proprio, ha in sé aspetti dell arte e dello spettacolo circense: vediamo spesso artisti , per le strade cittadine o ai semafori, intrattenere il pubblico con brevi esibizioni. Per praticarla sono fondamentali la coordinazione e la destrezza, ma è anche la fantasia personale a fare la di erenza. La giocoleria spettacolo circense = del circo ATTIVIAMOCI imparo la giocoleria Per gli esercizi si possono utilizzare palline sgonfie oppure palloncini riempiti di semi o riso. Si può anche realizzare una palla di circa 100/120 grammi con stoffa. La cascata: si lancia una palla da una mano all altra disegnando un otto: si lancia dall interno e si prende dall esterno (Figura 1). Il nido: si usano tre palle, una per ogni mano più una terza, che deve essere lanciata e ripresa secondo lo schema precedente (Figura 2). Metà scambio: si parte con due palle nella mano dominante. La palla A viene lanciata e ripresa dall altra mano, che nel frattempo ha lanciato la palla B, che a sua volta viene ripresa dalla mano dominante. Lo scambio: si procede come sopra con la differenza che, quando la palla B sta per arrivare nella mano dominante, questa fa partire la palla C, che ricomincia il giro. Così facendo, si può semplificare o complicare il gioco alternando variazioni di ritmo, ampiezza della cascata e dello scambio. L importante è che la parabola delle palle sia adeguata alle capacità dell esecutore, tanto più si utilizza una parabola ridotta tanto più deve essere elevata la velocità d esecuzione e la coordinazione del movimento. Varianti Le colonne: si parte con una palla nella mano dominante e una in quella debole. Contemporaneamente si devono lanciare in verticale e riprendere. Per complicare l attività si possono lanciare tre palle in verticale, due dalla mano dominante, una da quella debole. Il cerchio: questa volta si parte dalla mano debole. La palla A viene lanciata in aria, mentre la mano forte passa la palla B (e poi anche la palla C) in modo orizzontale alla mano debole, prima di recuperare la palla A che ha concluso il suo cerchio (Figura 3). Dopo si ricomincia il giro. Questo è il tipico movimento del giocoliere, che può arrivare a far roteare anche fino a 6 palle contemporaneamente. figura 1 figura figura 2 3 parabola = traiettoria di un corpo in movimento 105

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CAPITOLO DEMO: 2. Mi osservo e mi metto in gioco