2. Le capacità coordinative

01 attivamente 2 OK.qxp_Layout 1 09/02/22 16:07 Pagina 101 2. Le capacità coordinative 1. La coordinazione Che cosa è? la capacità che ci permette di organizzare nel modo migliore tutti i movimenti necessari a realizzare un azione. la coordinazione rende il gesto più e cace e la sua esecuzione ottimale. Ci permette anche di compiere il gesto esattamente nel modo in cui lo abbiamo previsto e voluto. la coordinazione si esprime in di erenti capacità, attraverso il sistema nervoso e gli organi di senso, che ci consentono le percezioni (cioè ciò che sentiamo attraverso i 5 sensi e l esperienza) e la programmazione delle nostre azioni. Si parla di destrezza motoria per indicare la capacità di realizzare movimenti con uidità, con precisione, senza compiere movimenti inutili allo scopo (e dunque senza disperdere energie), risparmiando le proprie forze e agendo nel minor tempo possibile. Questa non riguarda solo le attività sportive, ma anche la varietà di movimenti quotidiani. Si parla di destrezza ne per quelle attività speci che che esercitano coordinazioni molto speci che come lo scrivere o disegnare. TIPOLOGIE DELLE CAPACIT COORDINATIVE 1. Coordinazioni riflesse: sono risposte motorie come reazioni a stimoli dei cinque sensi ovvero vista, udito, gusto, tatto e olfatto. Per esempio, tolgo la mano se questa appoggia su una superficie bollente, oppure chiudo gli occhi se sono colpito da un fascio di luce improvviso. 2. Coordinazioni automatiche: sono azioni che compio spontaneamente perché le ho ormai imparate e le recupero dalla mia memoria motoria con facilità. Se, per esempio, salgo su una bicicletta, pedalo senza pensarci; quando mi alzo dal letto, non penso a tutti i singoli movimenti che devo fare. Più azioni ho automatizzato, più sarò abile a muovermi con movimenti complessi e articolati. I movimenti automatizzati sono importantissimi nelle attività sportive. 3. Coordinazioni volontarie: sono movimenti che volontariamente decido di compiere. Possono essere anche movimenti di nuova coordinazione su coordinazioni già acquisite. Per esempio, se cammino e decido di fare delle circonduzioni delle braccia, inserisco su un gesto automatico (il cammino) un movimento volontario (la circonduzione delle braccia). 101

Attivamente Junior
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CAPITOLO DEMO: 2. Mi osservo e mi metto in gioco