Fino a noi - Medea fra letteratura, teatro, musica e cinema

Fino a noi Medea fra letteratura, teatro, musica e cinema Complesso, ambiguo e ambivalente, il personaggio di Medea ha colpito scrittori, musicisti e artisti di ogni epoca. La fortuna del personaggio e della storia di Medea nella cultura europea e occidentale è davvero immensa e coinvolge un infinità di opere appartenenti a tutte le forme di espressione artistica: presentiamo, di seguito, solo alcune tra le riprese più significative. Modello principale di molte delle riscritture moderne del mito è la Medea di Euripide (480-406 a.C.), ma è grande anche l influsso esercitato dalla lettera ovidiana e dalla Medea di Seneca, di cui parleremo nel terzo volume. Comune, in generale, a quasi tutti i testi è una visione negativa del personaggio di Giàsone e dei (dis)valori dei quali è espressione: «nelle varie Medee create e ricreate dalla letteratura universale, la chiarità ellenica è una luce inquietante, una demonica trasparenza dell orrore. Non è l armonia classica e nemmeno il furore dionisiaco; lo spirito greco la nave che va a depredare la Colchide è anche assoluta e candida malafede, rapina che non arretra dinanzi a nulla, mercato di tutto ciò che v è di sacro (C. Magris). La ripresa più nota in assoluto è probabilmente la Médée di Pierre Corneille (1606-1684), tragedia in cinque atti, ispirata soprattutto al modello senecano, Statua di Medea a Batumi, in Georgia, 2007. nella quale il personaggio di Medea è presentato però in una luce assai più positiva rispetto a quella di Seneca: la sua passione è vista come originariamente volta verso il bene, e la colpa degli esiti tragici della storia d amore con Giàsone è attribuita interamente a quest ultimo, che si era cinicamente servito di lei per i propri fini. Tra le molte trasposizioni in musica, la più importante è l opera lirica Medea di Luigi Cherubini (1760-1842), su libretto di Fran ois-Beno t Hoffmann, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1797, nella quale al punto di vista di Medea è contrapposto quello della nuova coppia, formata da Giàsone e Glauce, nei confronti della quale la presenza della prima moglie costituisce il residuo di un passato che si vorrebbe dimenticare, ma la cui rimozione porterà alle ben note tragiche conseguenze. Locandina dell opera Medea di Luigi Cherubini rappresentata nel 1797 a Parigi. 501

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea