La luce del futuro - volume B

Le tecniche La metrica Tra quelle e isole c è una sinalefe. Venere, e fea |quelle isole| feconde col suo primo sorriso, |onde| non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l inclito verso di colui che |l acque 8 UNIT 1 L avverbio onde costituisce una rima interna con la parola finale dei vv. 1, 3, 5, 7 (sponde : onde : feconde : fronde). Nel caso del v. 3, la rima è anche equivoca (onde sostantivo rima con onde avverbio). Lo schema rimico delle due terzine è CDE CED. 14 Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra; a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura. 11 cantò fatali,| ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura |baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.| L enjambement tra i vv. 8-9 è reso più incisivo dalla collocazione di complemento e verbo in due diverse strofe. Lo stesso espediente è già ai vv. 4-5. Gli accenti di questo endecasillabo si dispongono secondo lo schema seguente: ba- | ciò | la | sua | pe- | trò- | sa^ - | ta- | ca^U- | lìs- | se (2a, 6a, 7a, 10a). Ugo Foscolo, Opere, a cura di F. Gavazzeni, Ricciardi, Milano-Napoli 1974 vergine, Venere, la dea greco-romana dell amore. Vergine si riferisce al mito secondo cui Venere sarebbe nata dalla spuma del mare. 5-6. e fea primo sorriso: e, con il suo primo sorriso, rese (fea) fertili (feconde) quelle isole. 6-9. onde esiglio: per cui (onde) non poté non descrivere (non tacque) i tuoi cieli luminosi e i tuoi boschi il verso glorioso (l inclito verso) del poeta Omero, che cantò il lungo errare per i mari, voluto dal fato (l acque cantò fatali), e 42 l esilio in luoghi situati in diverse direzioni (il diverso esiglio). 9. diverso esiglio: diverso ha un doppio significato: molteplice ma anche differente dall esilio toccato in sorte a Foscolo. 10. per cui: attraverso cui, riferito alle acque fatali e al diverso esiglio dei versi precedenti. 10-11. bello Ulisse: Ulisse, reso affascinante dalla fama delle sue sventure, poté finalmente tornare (baciò) alla sua rocciosa (petrosa) Itaca. L eroe greco Ulisse, protagonista dell Odissea di Omero, è l esule per eccellenza, poiché riuscì a tornare a Itaca la sua isola natale solo dopo dieci anni di guerra e altri dieci di avventuroso vagabondaggio. 12. non altro che il canto: soltanto la poesia. 12-13. avrai mia terra: avrai di tuo figlio (lo stesso Foscolo), o mia terra natale (materna). 13-14. a noi prescrisse sepoltura: a me (a noi, plurale maiestatis) il destino (il fato) diede in sorte (prescrisse) una tomba su cui nessuno verserà le sue lacrime (illacrimata sepoltura).

La luce del futuro - volume B
La luce del futuro - volume B
Poesia e teatro