Ti racconto la Storia - volume 3

L Impero ottomano L IMPERO PERDE TERRITORI Nella seconda metà dell Ottocento l Impero ottomano aveva poco più di 20 milioni di abitanti, in gran parte dediti a una agricoltura povera; di questi, tre quarti erano turchi e arabi, accomunati dalla fede islamica. Tra la fine dell Ottocento e l inizio del Novecento l impero perse molti studio con metodo territori, sotto la pressione sia dei movimenti nazionali interni, sia dell eColgo le relazioni spansionismo delle altre potenze europee, in particolare Russia e AuSottolinea nel testo le cause, stria-Ungheria. Il Congresso di Berlino del 1878, voluto dalla Germania di esterne e interne, che portarono l Impero ottomano Bismarck alla fine della Guerra russo-turca (1877-78), riconobbe l indipena perdere molti territori. denza di Romania, Serbia e Montenegro. Negli anni successivi, approfittando della debolezza dell Impero ottomano, le potenze europee continuarono a spartirsi i suoi territori in Europa e in Africa settentrionale: la Bulgaria, di fatto indipendente dal 1878, proclamò la propria indipendenza definitiva nel 1908; la Bosnia fu annessa dall Austria-Ungheria nel 1908; l Albania si proclamò indipendente nel 1912; studio con metodo la Tripolitania e la Cirenaica, in Nord Africa, furono conquistate nelMemorizzo lo stesso anno dall Italia ( capitolo 4, p. 105); 1908 Rivolta dei Giovani turchi ulteriori territori furono sottratti all impero nelle Guerre balcaniche del 1912-13 ( capitolo 5, p. 121). Alla vigilia della Prima guerra mondiale, La disgregazione dell Impero ottomano l Impero ottomano, che un tempo si estendeva Budapest su tre continenti (Africa, Europa e Asia), era riImpero austro-ungarico dotto a uno Stato asiatico e musulmano. I GIOVANI TURCHI La debolezza dell Impero ottomano era dovuta anche a difficoltà interne: il sultano si era infatti dimostrato incapace di modernizzare il paese ed era ricorso a prestiti stranieri, accettando l espansione economica e culturale dell Europa all interno dell impero. Inoltre era cresciuto il ruolo economico e sociale delle minoranze non musulmane, in particolare greci e armeni. Contro l incapacità del governo insorsero i Giovani turchi, un movimento liberale formato da studenti e giovani ufficiali, che nel 1908 riuscirono a imporre al sultano una Costituzione e l elezione di un Parlamento. In seguito alla sconfitta nella Prima guerra balcanica, nel 1913 i Giovani turchi attuarono un colpo di Stato: deposero il governo e limitarono i poteri del Parlamento. Decisero inoltre di affermare la superiorità turca sulle altre nazionalità, imponendo l adozione della lingua turca nelle scuole e nei tribunali di tutto l impero. Regno di Romania Belgrado Bosnia Erzegovina Mare Adriatico Impero russo Bucarest Regno di Serbia 4P B Regno di Bulgaria Regno del Montenegro Mar Nero Adrianopoli Istanbul Durazzo Regno di Albania Mar Ionio lli ane d Dar Regno di Grecia Impero ottomano Mar Egeo Atene (19 12 Do occ de up can azi es on o ei tal ian a) Mar Mediterraneo Possedimenti dell Impero ottomano nel 1912 $PO OJ EFHMJ 4UBUJ OFM EPQP MF (VFSSF CBMDBOJDIF Creta (1913 alla Grecia) CAPITOLO 3 L Europa e il mondo nell età degli imperi 73

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Dal Novecento a oggi. CAPITOLO DEMO: 5 - La Prima guerra mondiale