Ti racconto la Storia - volume 3

COLGO LE RELAZIONI 6 Indica con una crocetta quali furono i fattori che favorirono la crescita economica italiana in epoca giolittiana. (PARAGRAFI 2, 4) a. Costruzione di grandi centrali idroelettriche. Repressione del governo b. nei confronti dei lavoratori. Costruzione di strade e ferrovie. c. Emigrazione. d. Presenza delle banche. e. Diffusione del latifondo. f. Dazi doganali imposti nel 1887. g. Lavori di bonifica. h. 7 Indica con una crocetta quali furono le conseguenze della politica interna di Giolitti. (PARAGRAFI 2, 3, 4) a. b. c. d. e. f. g. Sviluppo delle organizzazioni sindacali. Riduzione delle disuguaglianze tra Nord e Sud. Diminuzione dell analfabetismo. Diminuzione dell emigrazione. Aumento delle scuole gestite dalla Chiesa. Aumento del numero degli elettori. Miglioramento delle condizioni di lavoro di donne e bambini. ANALIZZO UNA FONTE 8 Leggi il testo e svolgi le attività. Il brano che segue è tratto da un discorso tenuto nel novembre 1911 dal poeta Giovanni Pascoli (1855-1912), sostenitore della guerra per la conquista della Libia. La grande proletaria si è mossa. Prima ella mandava altrove i suoi lavoratori che in patria erano troppi e dovevano lavorare per troppo poco. Li mandava oltre alpi e oltre mare a tagliare istmi, a forare monti, ad alzar terrapieni, a gettar moli, a scavar carbone, a dissodare campi, a iniziare culture, a erigere edifici, ad animare officine, a raccoglier sale, a scalpellar pietre; a fare tutto ciò che è più difficile e faticoso, e tutto ciò che è più umile e perciò più difficile ancora [ ]. Erano diventati un po come i negri, in America, questi connazionali di colui che la scoprì1; e come i negri ogni tanto erano messi fuori della legge e della umanità. [ ] Ma la grande proletaria ha trovato luogo per loro: una vasta regione bagnata dal nostro mare, verso la quale guardano, come sentinelle avanzate, piccole isole nostre; verso la quale si protende impaziente la nostra isola grande; una vasta regione che già per opera dei nostri progenitori2 fu abbondevole d acque e di messi3 , e verdeggiante d alberi e giardini; e ora, da un pezzo, per l inerzia di popolazioni nomadi e neghittose4 , è per gran parte un deserto. (adatt. da G. Pascoli, La grande proletaria si è mossa, Nicola Zanichelli, Bologna 1911) 1. colui che la scoprì: si riferisce a Cristoforo Colombo. 2. nostri progenitori: gli antichi romani. 3. abbondevole d acque e di messi: abbondante di corsi d acqua e di grano. 4. neghittose: pigre e inoperose. 1. Chi è la grande proletaria ? a. L America. b. La Libia. c. L Italia. 2. Perché la grande proletaria si è mossa , cioè ha intrapreso una politica coloniale? Per trovare nuove terre per i suoi lavoratori. a. Per liberare i negri d America. b. Per trovare nuove fonti d acqua. c. 3. A chi vengono paragonati gli emigranti italiani? a. Alle sentinelle. b. A popolazioni nomadi. c. Ai negri d America. 4. Come viene descritta la Libia e come sono presentate le popolazioni che la abitano? Sottolinea nel testo la frase che te lo fa capire e poi spiega sul quaderno perché questa visione rivela una mentalità imperialista. 114 UNIT 1 Il mondo tra Ottocento e Novecento

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Dal Novecento a oggi. CAPITOLO DEMO: 5 - La Prima guerra mondiale