5. LA POSIZIONE DELL’AVVERBIO

5 | LA POSIZIONE DELL’AVVERBIO

Scopri la grammatica

Leggi le frasi e poi rispondi alla domanda.
Sono troppo stanco.
Ieri è arrivato mio zio.
Sofia parte domani.
  • L’avverbio ha una posizione fissa, all’interno della frase?

Gli avverbi possono occupare diverse posizioni all’interno della frase.

  • L’avverbio non precede sempre l’elemento cui si riferisce:
     Non mangio la pasta.
     Mangio il pane ma non la pasta.
  • L’avverbio riferito a un aggettivo o a un altro avverbio si trova prima:
     È troppo distratto.
     Cammina molto lentamente.
  • L’avverbio riferito a preposizione + nome si trova di solito dopo il nome oppure in mezzo tra preposizione e nome, raramente prima della preposizione:
     Atterreremo tra cinque minuti circa. / Atterreremo tra circa cinque minuti. / Atterreremo circa tra cinque minuti.
  • L’avverbio riferito a un verbo si colloca di solito dopo (Nuotava volentieri). Se si vuole mettere in evidenza l’avverbio, sarà collocato prima del verbo (Domani riparte). Se il verbo è composto, l’avverbio è spesso collocato tra l’ausiliare e il participio passato:
     Mi ha sempre aiutato.
     L’avverbio è spesso collocato dopo l’ausiliare.
  • L’avverbio riferito a un’intera frase si può trovare all’inizio, in mezzo o alla fine della frase:
     Onestamente non capisco il tuo atteggiamento.
     È giunto finalmente il momento di partire.
     Farei a meno del tuo aiuto volentieri (ma anche: Farei volentieri a meno ecc.).

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Pillole di punteggiatura
Soprattutto quando serve a modificare una frase intera, l’avverbio può essere preceduto o seguito da una virgola:
Onestamente, non capisco il tuo atteggiamento. / Non capisco il tuo atteggiamento, onestamente.
È giunto, finalmente, il momento di partire. / Finalmente, è giunto il momento di partire.
Farei a meno del tuo aiuto, volentieri.

La presenza della virgola mette in rilievo l’avverbio e talvolta ne sottolinea il significato. La presenza o l’assenza della virgola può anche aiutare a capire meglio se l’avverbio modifica il significato del verbo oppure quello dell’intera frase:
1. Non si può dire che non abbia lavorato, onestamente.
2. Non si può dire che non abbia lavorato onestamente.

Nel primo caso, la virgola indica che l’avverbio si riferisce all’intera frase e significa “a dire il vero, a voler essere sinceri”: è dunque un avverbio di giudizio.

Nel secondo caso, l’assenza della virgola indica che l’avverbio si riferisce esclusivamente al verbo e significa “in modo onesto, con onestà”: è dunque un avverbio di modo.

Fissa i concetti

L’avverbio non ha una posizione fissa all’interno della frase. Soltanto non e gli avverbi riferiti a un aggettivo o a un altro avverbio si trovano sempre prima dell’elemento cui si riferiscono.

In pratica

                      1  Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

1. Gli avverbi hanno una posizione fissa dentro la frase. 

  •   V       F   

2. L’avverbio si può trovare tra la preposizione e il nome. 

  •   V       F   

3. La frase «Bevo l’aranciata, ma non il chinotto» è scorretta. 

  •   V       F   

4. L’avverbio riferito a un verbo non si colloca mai dopo di esso. 

  •   V       F   

5. L’avverbio riferito a un’intera frase si deve per forza trovare all’inizio della frase stessa. 

  •   V       F   


                      2  Riscrivi nel quaderno, correggendole, le affermazioni false dell’esercizio 1.


                      3  Sottolinea l’avverbio e indica, tra parentesi, a quale categoria appartiene. Riscrivi poi nel quaderno le stesse frasi cambiando, dove è possibile, la posizione dell’avverbio.

1. Cinzia non riuscirà a vincere la gara. (.................) 2. Onestamente non mi aspettavo quel brutto rimprovero. (.................) 3. Trovo spesso un’altra auto parcheggiata nel posto assegnato a me. (.................) 4. Casa mia dista circa seicento metri dalla fermata del tram. (.................) 5. Non esco perché c’è un bruttissimo temporale. (.................) 6. Accettiamo volentieri il vostro invito. (.................)

La Grammatica Treccani - volume A
La Grammatica Treccani - volume A
Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia