2. GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI

2 | GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI

       La forma dell’aggettivo qualificativo

Scopri la grammatica

Leggi le frasi e poi rispondi alla domanda.
Luca ha gli occhi blu.
Silvia indossa una maglia blu.
Mia sorella è egoista.
Mio fratello è egoista.
  • Che cosa noti nella forma degli aggettivi blu e egoista?

Solitamente gli aggettivi qualificativi hanno quattro desinenze diverse per il genere (maschile e femminile) e il numero (singolare e plurale):


singolare

plurale

maschile

gatto nero

gatti neri

femminile

gatta nera

gatte nere


Alcuni, però, hanno soltanto tre desinenze (-a, -i, -e):


singolare

plurale

maschile

uomo altruista

uomini altruisti

femminile

donna altruista

donne altruiste


Altri hanno due desinenze (-e, -i):


singolare

plurale 

maschile

ragazzo capace

ragazzi capaci

femminile

ragazza capace

ragazze capaci


Pochi aggettivi, infine, sono invariabili:

  • alcuni aggettivi che indicano i colori (amaranto, cobalto, lilla, viola);
  • pochi altri aggettivi in -o (arrosto) e in -i (pari, dispari);
  • alcuni aggettivi composti [-> p. 248] con anti- (antinebbia, antiuomo) e quelli costituiti da una coppia di aggettivi o da un aggettivo più un sostantivo (rosso scuro, nero antracite);
  • gli aggettivi costituiti da una sola sillaba, accentati sull’ultima sillaba, oppure terminanti in consonante (blu, rococò, snob).
 >> pagina 239 

       Particolarità del plurale

Gli aggettivi che terminano in -co / -ca formano il plurale in -chi / -che se sono accentati sulla penultima sillaba (antico, antica, antichi, antiche), mentre lo formano in -ci / -che se sono accentati sulla terzultima sillaba (magico, magica, magici, magiche). Vi sono però delle eccezioni:

  • amico, nemico e greco al plurale maschile fanno amici, nemici, greci (mentre al femminile hanno, regolarmente, amiche, nemiche e greche);
  • carico al plurale maschile fa carichi.

Gli aggettivi in -go / -ga formano il plurale in -ghi / -ghe (largo, larga, larghi, larghe). Fa eccezione belga, che al plurale fa belgi, belghe.

Gli aggettivi che terminano in -cia e -gia mantengono la i al plurale se la c e la g sono precedute da vocale (grigie), mentre perdono la i quando la c e la g sono precedute da consonante (sagge).

Gli aggettivi in -io accentati sulla i (pio) hanno al plurale due i (pii), mentre quelli senza accento (serio) hanno al plurale una sola i (seri).

Negli aggettivi composti, il primo elemento rimane invariabile (i cibi agrodolci).

       Bello, buono, grande e santo

Gli aggettivi bello, buono, grande e santo hanno forme che variano in base all’iniziale del nome che li segue.

  • Bello varia come l’articolo determinativo davanti ai nomi [-> p. 203]: bello zaino, begli zaini; bel video, bei video; bell’amico, begli amici.
  • Buono perde la vocale finale (per un fenomeno detto apocope vocalica, -> p. 795) davanti a nomi maschili singolari che iniziano per vocale o per consonanti diverse da s + consonante, gn, pn, ps, x, z: buon insegnante, buon , buono studente, buono gnomo.
  • Grande può perdere l’ultima sillaba (per un fenomeno detto apocope sillabica, -> p. 795) davanti a nomi che iniziano per consonante (tranne che davanti a s + consonante, gn, pn, ps, x, z): un gran concerto.
  • Santo diventa sant’ davanti a nomi propri che cominciano per vocale (Sant’Ilario) e in sant’uomo; diventa invece san davanti a nomi propri maschili che cominciano per consonante (tranne s + consonante): san Matteo, ma santo Stefano.
 >> pagina 240 

       La posizione dell’aggettivo qualificativo

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Leggi le frasi e poi rispondi alla domanda.
Mi ha ricevuto nel grande salone.
Mi ha ricevuto nel salone grande.
  • Noti una differenza di significato tra la prima e la seconda frase? La posizione dell’aggettivo rispetto al nome c’entra qualcosa?

La posizione più frequente dell’aggettivo qualificativo è dopo il nome. In Mi ha ricevuto nel salone grande ci si aspetta che i saloni siano almeno due, e che io sia stato ricevuto in quello grande. Grande, dunque, in questo caso, identifica il nome cui si accompagna. Quando invece l’aggettivo si trova prima del nome, spesso ha valore quasi accessorio, meno rilevante ai fini dell’identificazione del nome, talvolta poetico. In Mi ha ricevuto nel grande salone, l’aggettivo grande ha un valore descrittivo.

Analogamente:

 Ho fatto i complimenti ai bravi studenti. -> valore descrittivo (tutti gli studenti sono bravi, non soltanto quelli a cui ho fatto i complimenti)

 Ho fatto i complimenti agli studenti bravi. -> valore identificativo (solo alcuni studenti sono bravi, quelli a cui ho fatto i complimenti)


In alcuni casi l’aggettivo si trova prima del nome perché si tratta di formule fisse: cattive notizie, lieto evento, bollenti spiriti, giusta causa, dolce far niente, dolce vita, dolce attesa, cordiali saluti.

La posizione dell’aggettivo è obbligatoriamente dopo il nome:

  • con gli aggettivi alterati [-> p. 247] (un sapore dolciastro, un risultato deboluccio);
  • quando dall’aggettivo dipende un complemento (una stanza piena di gente);
  • quando l’aggettivo ha un forte valore distintivo: per esempio se indica la nazionalità (ballerino argentino), la forma, il colore e altre caratteristiche costitutive (tavolo rettangolare, luce rossa, braccio destro, crema solare), un’epoca storica o una corrente artistica (villa rinascimentale) ecc.

In poesia, alcuni di questi aggettivi possono trovarsi prima del nome: verde prato, azzurro mare, italico valore.


A volte, con certi aggettivi, la posizione prima o dopo il nome determina un radicale cambiamento di significato:

 vecchio amico, “amico da tanto tempo” / amico vecchio, “amico di età avanzata”;

 buon amico, “grande amico” / amico buono, “amico dall’indole buona”;

 grande attore, “attore dalle notevoli qualità” / attore grande, “attore di età avanzata”;

 povera donna, “donna meritevole di compassione” / donna povera, “donna priva di mezzi economici”.

 >> pagina 241 

       Aggettivi qualificativi con funzione sostantivata e avverbiale

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Leggi le frasi e poi rispondi alla domanda.
Mi piacciono i dolci.
Le tue amiche parlano forte.
  • Nelle due frasi, quale differenza noti tra l’uso dell’aggettivo dolci e l’uso di forte?

Nella frase Mi piacciono i dolci, l’aggettivo è usato come un nome, cioè non si accompagna a nessun altro nome. Si dice, in questi casi, che l’aggettivo è usato in funzione sostantivata, ovvero è un aggettivo sostantivato. Ciò accade in molti altri casi: i giovani (“le persone giovani”), i ricchi, i poveri, gli stranieri ecc.

Nella frase Le tue amiche parlano forte, l’aggettivo è usato con funzione avverbiale, cioè come se fosse un avverbio [-> p. 346]: non serve a qualificare un nome ma a specificare meglio il significato del verbo (parlano forte = “parlano a voce alta”). In questo caso, infatti, l’aggettivo rimane invariabile, cioè non cambia in base al genere e al numero della parola a cui si accompagna.

Fissa i concetti

Gli aggettivi qualificativi che al maschile singolare hanno la desinenza in -o hanno quattro desinenze; quelli che al maschile singolare escono in -e hanno due desinenze; quelli che al maschile singolare escono in -a hanno tre desinenze. Pochi aggettivi sono invariabili.

L’aggettivo qualificativo che segue il nome cui si riferisce ha un valore identificativo.

L’aggettivo che precede il nome cui si riferisce ha valore descrittivomeno rilevante per l’identificazione del nome.

Con alcuni aggettivi, la posizione cambia completamente il significato dell’espressione formata con il nome.

Gli aggettivi qualificativi possono essere usati anche come sostantivi o come avverbi.

 >> pagina 242 

In pratica

LA FORMA DELL’AGGETTIVO QUALIFICATIVO


                      1  Sottolinea tra le seguenti espressioni quelle errate.

un uomo egoistole farfalle viole • i papaveri rossi • una ragazza capaciaun amico tenacio • un compito semplice • una canzone breve • un uomo entusiasto • un film travolgente • una proposta allettanta • una pizza gustosa • un pantalone verdoun gruppo capacio


                      2  Scrivi nel quaderno la forma corretta delle espressioni che hai segnalato come errate nell’esercizio precedente.


                      3  Volgi al femminile gli aggettivi qualificativi. Attenzione a concordarli nel modo opportuno!

1. un cavallo nero -> una giumenta .........................................

2. un bambino piccolo -> una bambina .........................................

3. un giudizio possibile -> una storia .........................................

4. un costume inglese -> una bandiera .........................................

5. un villaggio povero -> una città .........................................

6. un numero dispari -> una numerazione .........................................

7. un treno veloce -> una bicicletta .........................................

8. un discorso interessante -> una relazione .........................................

9. un elmo bianco -> una casacca .........................................


                      4  Indica se le affermazioni sono vere (V) oppure false (F).

1. Tutti gli aggettivi hanno quattro desinenze per il genere e il numero. 

  •   V       F   

2. Alcuni aggettivi hanno solo tre desinenze e altri solo due. 

  •   V       F   

3. Vi sono aggettivi detti invariabili perché cambiano solo la desinenza del genere. 

  •   V       F   

4. Gli aggettivi che al maschile singolare hanno la desinenza in -o hanno tre desinenze. 

  •   V       F   

5. Gli aggettivi che al maschile singolare escono in -e hanno due desinenze. 

  •   V       F   

6. Gli aggettivi che al maschile singolare escono in -a hanno sempre tre desinenze. 

  •   V       F   

7. Alcuni aggettivi che indicano i colori sono invariabili: ad esempio blu e viola

  •   V       F   

8. Gli aggettivi che terminano in co / ca formano il plurale in ci / ce

  •   V       F   

9. Gli aggettivi bello, buono, grande e santo hanno più forme che variano in base all’iniziale del nome che li segue. 

  •   V       F   

 >> pagina 243 

                      5  Inserisci nelle frasi l’aggettivo in parentesi opportunamente concordato e poi rispondi alle domande.

1. Nelle fiabe, le bacchette .................. (magico) delle fate risolvono spesso le situazioni .................. (difficile). 2. Le streghe dei due mondi sono .................. (nemico). 3. Marco e Mattia sono dei ragazzi molto .................. (saggio). 4. Avete scelto la soluzione più .................. (economico). 5. A volte ci si prospettano scenari davvero .................. (piacevole). 6. Martina è una ragazza .................. (sensibile). 7. Mi piacciono le persone .................. (altruista). 8. Ho constatato che Federico è un ragazzo .................. (egoista). 9. Le scarpe di Valerio sono .................. (marrone).


a. Tra gli aggettivi delle frasi che hai appena completato ce n’è uno che a volte può essere invariabile. Di quale aggettivo si tratta? ................................

b. Come lo hai usato nella frase che hai completato sopra? ................................

c. In quale altro modo potresti scrivere quella frase? ................................


                      6  Sottolinea nel testo tutti gli aggettivi qualificativi, completa la tabella e poi rispondi alle domande.


Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile solo a quella di Giulio Cesare. Come questi, Napoleone fu un genio militare senza pari e un grande legislatore in un momento di trapasso da un’epoca storica a un’altra profondamente segnata dagli sconvolgimenti della Rivoluzione francese. Ma Napoleone fu anche l’artefice, nell’Europa continentale, tra Settecento e Ottocento, della definitiva trasformazione della società di antico regime in società borghese.

(educational.rai.it)


Aggettivi a 4 desinenze

Aggettivi a 3 desinenze

Aggettivi a 2 desinenze

Aggettivi invariabili

 




     


1. Nel brano che hai letto erano presenti tutte le categorie degli aggettivi in tabella?

2. Aggiungi un aggettivo per ogni categoria mancante. 

3. Scrivi nel quaderno una frase per ogni aggettivo che hai aggiunto.

 >> pagina 244 

                      7  Correggi nel quaderno le affermazioni che hai considerato false nell’esercizio 4. Scrivi almeno un esempio a sostegno di ognuna delle tue correzioni.


                      8  Scrivi la forma corretta degli aggettivi bello, buono, grande e santo a seconda della parola cui sono riferiti. Quando le opzioni sono più di una, indicale entrambe.


Bello

Buono

Grande

Santo

camicia

sapore

casa

Matteo

taglio

mattinata

armadio

Silvestro

stivali

persone

spazi

Chiara

fiori

pomeriggio

problema

Antonio

parole

investimenti

opportunità

Alessandra

scenario

gnomo

divano

Francesco

colore

colazione

quaderni

Patrizio


                      9  Per ogni aggettivo dato, completa la tabella.


Aggettivo

Sing. masch.

Sing. femm.

Plur. masch.

Plur. femm.

largo

       

altruista

       

snob

       

antinebbia

       

belga

       

eventuale

       

magico

       

economico

       

greco

       

carico

       


                      10  Dividetevi in gruppi. L’insegnante assegnerà a ogni gruppo un monumento importante presente nella vostra città: ciascun gruppo ne farà una descrizione dettagliata, utilizzando il maggior numero possibile di aggettivi qualificativi. Alla fine, tutta la classe dovrà votare la descrizione migliore.

 >> pagina 245 

LA POSIZIONE DELL’AGGETTIVO QUALIFICATIVO


                      11  Sottolinea le espressioni in cui l’aggettivo non può mai invertire la sua posizione rispetto al nome.

1. celebre autore

2. avvenimento storico

3. cucina giapponese

4. storia incredibile

5. passato prossimo

6. giacca blu

7. calda estate

8. mare azzurro

9. gatto selvatico

10. risposta corretta

11. grande salone

12. assemblea condominiale


                      12  Collega le seguenti espressioni al significato corretto.


1. grande attore

2. attore grande

3. vecchio amico

4. amico vecchio

5. povera donna

6. donna povera

7. buon amico

8. amico buono

a. donna priva di mezzi economici
b. grande amico
c. donna meritevole di compassione
d. amico dall’indole buona
e. attore di età avanzata
f. amico di età avanzata
g. amico da tanto tempo
h. attore dalle notevoli qualità


                      13  Sottolinea l’espressione che ti sembra più adatta a completare le frasi.

1. Smettila di farmi perdere tempo e dammi una certa risposta / risposta certa. 2. Non riuscirò mai a buttar via questo mio vecchio giubbotto / giubbotto vecchio. 3. Non c’è bisogno che ti arrabbi: ti ho fatto una domanda semplice / semplice domanda. 4. Laura Pausini è una cantante di internazionale fama / fama internazionale. 5. Per festeggiare abbiamo comprato un buon vino / vino buono. 6. La Ferrari ha vinto negli anni molti titoli e proprio per questo credo che sia un ottimo team / team ottimo. 7. Sul treno ho incontrato un compagno vecchio / vecchio compagno d’infanzia. 8. Ti prego: non darmi notizie cattive / cattive notizie oggi.


                      14  Scrivi otto frasi usando le espressioni dell’esercizio 12 (colonna di sinistra). Presta attenzione alle sfumature di significato.

                      15  Descrivi l’immagine, cercando di immaginare chi siano i protagonisti, dove si trovino, che cosa facciano e perché.
Usa il maggior numero possibile di aggettivi qualificativi, scegliendo opportunamente la loro collocazione prima o dopo il nome.

 >> pagina 246 

AGGETTIVI QUALIFICATIVI CON FUNZIONE SOSTANTIVATA E AVVERBIALE


                      16  Indica se gli aggettivi in corsivo sono aggettivi qualificativi “normali” (AQ), aggettivi sostantivati (AS) o aggettivi avverbiali (AA).

1. L’ingegnere edile mostrò il suo volto preoccupato. (.................)

2. I giovani spesso non hanno rispetto per le persone più grandi. (.................)

3. La polizia ferroviaria effettuò un controllo sul treno dove viaggiavamo. (.................)

4. Il tassista guidava troppo piano e io rischiavo di arrivare in ritardo. (.................)

5. L’indifferenziata va gettata negli appositi contenitori. (.................)

6. I tuoi amici giocano scorretto. (.................)


                      17  Nelle seguenti coppie di frasi indica quando l’aggettivo evidenziato serve a qualificare un nome (AQ) e quando è impiegato con funzione sostantivata (FS).

1. a. I parenti di Virginia sono stranieri. (.................)

b. Gli stranieri a volte hanno modi di vivere diversi dai nostri. (.................)

2. a. Mi piacciono i castani con gli occhi verdi. (.................)

b. Tua zia ha dei bellissimi riflessi castani. (.................)

3. a. Gli orologi svizzeri sono famosi in tutto il mondo. (.................)

b. Gli svizzeri sono noti per la loro puntualità. (.................)

4. a. La stradale ha fatto allo zio una multa per eccesso di velocità. (.................)

b. Gli operai della Regione hanno rifatto il manto stradale. (.................)


                      18  Nelle seguenti coppie di frasi indica quando l’aggettivo evidenziato serve a qualificare un nome (AQ) e quando è impiegato con funzione avverbiale (FA).

1. a. Qui bisogna parlare piano. (.................)

b. È meno faticoso allenarsi su un terreno piano. (.................)

2. a. La professoressa mi dice sempre di scrivere chiaro. (.................)

b. Alla fine, Gaia ha preferito comprare un completo chiaro. (.................)

3. a. Gianluca mi diede un forte abbraccio. (.................)

b. Il vento soffiava forte. (.................)

4. a. Perché mi guardi storto? Non ho fatto nulla! (.................)

b. L’orlo dei tuoi pantaloni è storto: vai dalla sarta e fallo sistemare. (.................)


                      19  Prendendo spunto dall’esercizio 17, scrivi due frasi per ogni parola del seguente elenco: nella prima, la parola deve avere il valore di aggettivo qualificativo “normale”, nella seconda, invece, di aggettivo sostantivato.

intelligente goloso inglese povero noioso


                      20  Prendendo spunto dall’esercizio 18, scrivi due frasi per ogni parola del seguente elenco: nella prima, la parola deve avere il valore di aggettivo qualificativo “normale”, nella seconda, invece, di aggettivo con funzione avverbiale.

veloce alto sodo leggero semplice

La Grammatica Treccani - volume A
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