Dai fatti alla Storia - volume 1

= ¬ ©¬ ¬ ¬ | CAPITOLO 9 Approfondisci VIDEO La caduta di Costantinopoli QUANDO 1453 Conquista ottomana di Costntinopoli LA CADUTA DI COSTANTINOPOLI La vittoria di Tamerlano contro gli ottomani salvò momentaneamente Costantinopoli dalla morsa turca ed egli fu visto in Europa come il salvatore della città e della cristianità in pericolo. Le ambizioni ottomane poterono, così, essere fermate per quasi mezzo secolo, dando respiro all ormai esangue Impero bizantino. Ma alla morte di Tamerlano, nel 1405, l Impero mongolo si divise indebolendo la sua forza politica e militare. Poté così riprendere l espansione turca in direzione di un Europa impegnata nella Guerra dei cent anni e in preda alla paura. Quando nel 1451 salì sul trono ottomano il sultano Maometto II detto il Conquistatore (1342-1481), i tempi erano maturi per compiere il passo decisivo: la conquista della capitale bizantina. Costantinopoli venne nuovamente assediata dagli ottomani nel 1453 e nell arco di due mesi fu espugnata, mentre l imperatore moriva in battaglia (> F , pag. 246). La città fu denominata Istanbul e stabilita quale sede dei sultani. La caduta di quello che era stato l Impero romano d Oriente, anche se ormai ridotto alla sola capitale, fu vista dai cristiani come un segno apocalittico che apriva la strada, secondo la visione di quel tempo, all arrivo dell Anticristo. Sotto il dominio islamico, tuttavia, la città fu arricchita da splendide moschee, frequentata da uomini di cultura e sempre più popolata. I sultani dell epoca, capi sia politici sia religiosi, ebbero il merito di essere tolleranti, non imponendo la religione e la cultura islamica ai popoli vinti. PAROLE DALLA STORIA . L antica colonia greca di Bisanzio, sorta sulle rive del Mar di Marmara e del Bosforo, fu capitale dal 330 dell Impero romano d Oriente (denominato perciò anche bizantino). In onore dell imperatore Costantino, che ne fece uno splendido centro, la Nuova Roma fu ribattezzata Costantinopoli. Con la conquista ottomana del 1453 assunse il nome di Istanbul (dal greco eis ten polin, verso la città per eccellenza), peraltro già adoperato da secoli. A lungo utilizzato insieme a quello greco, il nome Istanbul fu acquisito ufficialmente solo nel 1930. L assedio ottomano di Costantinopoli in una miniatura occidentale del Quattrocento. RICAPITOLANDO 1 Quali obiettivi raggiunse Othman I? 2 Come fu amministrata la città di Costantinopoli dai musulmani? IL NUOVO ASSETTO DEL MEDITERRANEO L intera fisionomia economica del Mediterraneo fu fortemente condizionata dalla presenza ottomana. Dopo Costantinopoli, Maometto II continuò l espansione nei Balcani e giunse fino alle coste dell Italia, a Otranto (nei domini aragonesi), dove nel 1480 i soldati ottomani si resero protagonisti di un eccidio che fu esempio di tragica brutalità. Maometto II avviò, ispirandosi probabilmente anche alla maestosità degli imperatori bizantini, una politica di accentramento del potere. Nei confronti dei territori conquistati dell area mediterranea, in particolare di quella adriatica, il sultano avviò un lento processo di sottomissione rendendo tributari sia i numerosi approdi marittimi sia le entità territoriali assoggettate (dalla Macedonia alla Bulgaria, dalla Bosnia alla Serbia), tentandone l islamizzazione, ma lasciando in vita alcune forme di autonomia. Una così determinante egemonia sul Mediterraneo fece sentire il suo peso sugli interessi mercantili delle maggiori potenze commerciali di allora: Venezia, Genova, gli Aragonesi. Venezia riuscì parzialmente a compensare le perdite territoriali con l acquisizione dell isola di Cipro nel 1489, ma per evitare i danni derivanti da continue situazioni di conflitto preferì assoggettarsi al pagamento di tributi ai turchi. Genova, invece, dopo la perdita dell importante snodo commerciale di Caffa orientò sempre di più i suoi interessi nell area iberica. 245 77636R_0000E01_INTE_BAS@0245.pgs 15.09.2021 14:53

Dai fatti alla Storia - volume 1
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Dal Medioevo all'Età moderna