VERIFICA DELLE CONOSCENZE

DALLE ORIGINI ALLA CONQUISTA DEL MEDITERRANEO in breve o Appia) e la prima via consolare, la via Appia appunto, che collega Roma con Capua. Da console, nel 296 a.C. fa costruire il tempio di Bellona. Certamente legato all attività politica è il suo interesse in campo giurisprudenziale: sua sembra essere l iniziativa di far pubblicare nel 304 a.C. a Gneo Flavio, suo segretario, lo ius Flavianum (un testo che mette insieme formule e procedure legali) e il calendario in cui i dies erano distinti in fasti e nefasti. Appio Claudio è à I contributi letterari e culturali Nel 280 a.C., ormai vecchio e cieco, Appio Claudio prol autore della prima nuncia una vigorosa orazione, con cui convince il Senato a rifiutare le dure condizioni di orazione trascritta e pace proposte dal re epirota Pirro dopo lo scontro a Eraclea. Per la prima volta a Roma l opubblicata: un discorso razione, secondo un uso greco, viene trascritta e pubblicata: sarà possibile leggerla anche ai tenuto in Senato contro Pirro. Scrive anche una tempi di Cicerone e di Quintiliano. Ne rimangono scarni estratti tramite i rifacimenti di due raccolta di Sententiae, scrittori greci, Appiano e Plutarco (I-II secolo d.C.). cioè massime dal Secondo la tradizione, Appio Claudio Cieco contribuisce alla riforma dell ortografia, estencarattere sapienziale e proverbiale. dendo l uso, ormai invalso nella pronuncia, del rotacismo (dal nome della lettera greca rho ), cioè del passaggio della s intervocalica a r (come accade, per esempio, in ausosa che diventa aurora o in fesia che diventa feria), e abolendo la z, che indicava il suono s sonoro intervocalico. Ad Appio Claudio si attribuisce un libro di Sententiae, scritte forse in metro saturnio: si tratta di massime di carattere sapienziale ispirate dalla tradizione greca, in particolare dalle raccolte di proverbi desunti dalle opere della Commedia Nuova. Delle tre sentenze superstiti di tutta la raccolta la più famosa è: fabrum esse suae quemque fortunae, ciascuno è artefice della propria sorte (fr. 3 Morel). VERIFICA DELLE CONOSCENZE La nascita del latino e le forme preletterarie Completa la tabella. Rispondi alle seguenti domande. 1. 2. Alcuni istituti e usanze della civiltà etrusca si ritrovano nelle consuetudini politiche e religiose della Roma antica. Fornisci qualche esempio. 3. Qual è la culla della lingua latina e a quale secolo risalgono le prime testimonianze scritte? 4. Quale particolare modalità comunicativa etrusca si ritrova nelle prime iscrizioni romane? 5. Quali alfabeti influenzano l alfabeto latino? 6. Il senso della scrittura latina è inizialmente sinistrorso (come quello della scrittura etrusca e greca), poi bustrofedico e infine destrorso. Spiega il significato di queste tre modalità di scrittura. 7. Qual è la finalità dei primi documenti scritti? 8. Quale data e quale evento segnano convenzionalmente la fine della cultura romana arcaica e l inizio della letteratura latina? Associa i seguenti documenti alla tipologia cui appartengono. Annales Maximi Sententiae di Appio Claudio Cieco leggi delle XII Tavole carmina cista Ficoroni laudationes funebres Cippo del Foro fibula Praenestina lapis Satricanus Tipologia Iscrizioni private Documento Iscrizioni pubbliche Norme scritte Forme preletterarie 64

Tua vivit imago - volume 1
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Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.