1. La civiltà cretese o minoica

03 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:25 Pagina 87 1. La civiltà cretese o minoica LE CIVILT PI ANTICHE 87 1. La civiltà cretese o minoica Il Mediterraneo è un mare favorevole alla navigazione. La regione del Mediterraneo orientale dispone di risorse che mancano nelle grandi vallate fluviali. La Mezzaluna fertile si affacciava a nord sul Mar Mediterraneo, un luogo tra i più favorevoli al mondo per le comunicazioni e gli scambi. Il Mar Mediterraneo si estende, infatti, tra Europa, Africa e Asia con 46.000 km di coste. All estremo ovest ha accesso all Atlantico e a est si incunea fino alle pendici del Caucaso e alle steppe russe. Le coste sono articolate in penisole; in particolare nel Mediterraneo orientale, le numerose isole, grandi e piccole, offrono porti e approdi ai naviganti. Qui il territorio era arido e montuoso, assai diverso da quello fertile e pianeggiante delle grandi vallate fluviali. Le due regioni erano, però, complementari, perché ciascuna disponeva delle risorse che servivano all altra. I boschi costieri fornivano una discreta quantità di legname, che scarseggiava in Mesopotamia e in Egitto; sui pendii più bassi, dove pascolavano solo greggi di pecore, abbondavano gli ulivi, da cui si ricavava l olio e l intera regione era adatta alla coltivazione della vite. I minerali erano una risorsa consistente: l isola di Cipro, in particolare, era ricchissima di rame, indispensabile per la produzione del bronzo, ma vi si trovavano anche stagno e ferro. Affresco decorativo, palazzo di Cnosso, Creta. 1. Sottolinea nel testo quali risorse erano disponibili nei territori del Mediterraneo orientale. L isola di Creta ha una posizione strategica, al centro del Mediterraneo orientale. La ricchezza della civiltà cretese si fonda sulla navigazione e sul commercio. Nella regione del Mediterraneo orientale si svilupparono grandi civiltà. La più antica fiorì nell isola di Creta, in una posizione centrale e strategica per gli scambi tra l Asia Minore, le isole greche e l Egitto. L isola era quindi un crocevia naturale per i traffici e i commerci. Tra il 2900 e il 2800 a.C., un popolo con buone conoscenze tecniche, soprattutto nella costruzione di navi, arrivò qui dall Anatolia. Nell isola di Creta sorsero villaggi e città, si sviluppò il commercio e il benessere si diffuse, favorito anche dall assenza di invasioni, per un periodo di oltre milletrecento anni. I Cretesi rifornivano Egizi e Mesopotamici di legname, metalli e soprattutto di olio e vino, che nell antichità erano prodotti di grande valore. Il vino era richiesto dai ricchi, ma era usato anche durante le cerimonie religiose. In Egitto l olio serviva per l imbalsamazione dei cadaveri e ovunque era adoperato come base per unguenti terapeutici e cosmetici. L olio era impiegato anche come lubrificante per i cordami delle navi, per le funi utilizzate per 2900-2800 a.C. Inizio della civiltà cretese COMPITO DI REALT Dopo il disastroso terremoto del 1700 a.C., il re (minosse) di Creta vuole convincere gli abitanti a non fuggire dalla città; anzi, chiede loro di ricostruirla nello stesso posto. Quali argomenti usa per convincerli? Scrivi brevemente il suo discorso.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura