In sintesi

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:22 Pagina 82 82 2. Le civiltà fluviali LE CIVILT PI ANTICHE IN SINTESI Tra il IV e il III millennio a.C. alcune civiltà urbane fluviali fiorirono in Cina, in India, in Asia Minore e nell Africa settentrionale. Un territorio particolarmente adatto allo sviluppo di civiltà fu la regione della Mezzaluna fertile, che si estendeva dalla valle del Nilo fino alla Mesopotamia, tra i fiumi Tigri ed Eufrate. La conformazione fisica del territorio favoriva i contatti e gli scambi, perciò la Mezzaluna fertile diventò un crocevia di popoli e civiltà. Sorsero le prime città: gli argini e i canali che le proteggevano dalle piene permisero lo sviluppo di una ricca agricoltura. I sacerdoti al potere accumulavano la produzione nei magazzini dei templi e inventarono una forma di scrittura per amministrare le scorte. A partire dal IV millennio a.C. in Mesopotamia si insediarono i Sumeri. Le città-Stato sumere, che si svilupparono intorno al 3500 a.C., erano teocrazie in cui i sacerdoti erano i rappresentanti della divinità che si riteneva vivesse nel tempio, la ziggurat. I Sumeri svilupparono un apparato burocratico per gestire il territorio della città, si diedero delle leggi e inventarono una forma di moneta. La regione della Mesopotamia non era difesa da barriere naturali e la sua storia fu un succedersi di invasioni. Verso il 2350 a.C. il Paese di Sumer venne sottomesso dagli Accadi che costituirono un impero guidato dal condottiero Sargon I. Era il primo impero della storia. Dopo nemmeno due secoli, intorno al 2150 a.C., gli Accadi furono cacciati e nuovi popoli si stabilirono in Mesopotamia. Intorno al 1700 a.C. il re Hammurabi formò il vasto impero di Babilonia, uno Stato potente e molto ben strutturato. Hammurabi emanò anche un codice di leggi per garantire l imparzialità della giustizia. Pochi secoli dopo sui Babilonesi si imposero gli Assiri. I Babilonesi ripresero il potere nel 626 a.C., ma furono definitivamente sconfitti dai Persiani nel 538 a.C. In Egitto le inondazioni periodiche del Nilo, depositando il limo, rendevano fertile il terreno della valle del fiume e favorirono l insediamento e lo sviluppo della civiltà egizia. Per garantire il controllo 4 delle acque da cui dipendeva il Paese, il re Menes, intorno al 2800 a.C., unificò i regni dell Alto e Basso Egitto e scelse come capitale Menfi. Il sovrano dell Egitto era il faraone, che si riteneva di origine divina. La società egizia era una struttura piramidale stratificata. Il faraone si trovava al vertice ed era circondato da sacerdoti e funzionari che governavano il Paese. Per gestire le piene, i sacerdoti misero a punto la scrittura geroglifica e svilupparono approfondite conoscenze scientifiche, in particolare matematiche, geometriche e astronomiche. La complessa religione politeistica era legata al timore per i rischi dell esistenza e alla fede in una vita ultraterrena. Gli Egizi svilupparono un complesso culto dei defunti, caratterizzato da pratiche come l imbalsamazione. La storia dell Egitto si sviluppò nell arco di tre millenni circa, in cui si alternarono periodi di splendore, in particolare durante l Antico Regno, il Medio Regno e soprattutto il Nuovo Regno, a periodi di disordine e contrasti. L Egitto fu la prima potenza politica e militare della regione e affrontò con successo attacchi esterni. Nel I millennio a.C. la potenza dell Egitto cominciò a declinare, fino alla conquista da parte dei Persiani (525 a.C.). Anche in Asia, lungo i fiumi Indo e Huang He, si svilupparono fiorenti civiltà agricole e urbane, che si organizzarono in Stati ed elaborarono, ciascuna autonomamente, una propria forma di scrittura.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura