Decifrare la scrittura egizia: la stele di Rosetta

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 14:42 Pagina 70 70 2. Le civiltà fluviali LE CIVILT PI ANTICHE Decifrare la scrittura egizia: la stele di Rosetta La stele (pietra) di Rosetta fu rinvenuta nel 1798 nel corso della campagna napoleonica in Egitto. Reca inciso lo stesso decreto in geroglifico, demotico e greco antico. Questo fu il punto di partenza per la decifrazione della scrittura (anzi, delle scritture) egizia, a cui lavorò per anni il famoso studioso francese Jean-Fran ois Champollion, che ottenne i primi risultati nel 1822. Egli partì dal testo greco, che si era in grado di tradurre, e da qui risalì alla decifrazione degli altri due testi. Questo fu solo il punto di partenza, perché il lavoro per comprendere le parole sconosciute e le forme più antiche di scrittura fu ancora lunghissimo. Il controllo delle piene richiede conoscenze di astronomia e di matematica; viene elaborato anche un sistema di calcolo e di unità di misura. Le conoscenze erano essenziali in molti campi, tra cui la gestione delle piene: era infatti indispensabile mettere a punto un calendario preciso, in modo da coordinare il lavoro di tutti, tenendo conto dei tempi delle inondazioni. Basandosi sull osservazione dei movimenti del sole e delle stelle, gli Egizi accumularono un patrimonio di conoscenze astronomiche che permise loro di formulare un calendario molto simile a quello che usiamo ancora oggi. Gli Egizi elaborarono inoltre un sistema di unità di misura e di calcolo per misurare il livello delle piene da cui dipendeva di anno in anno il calcolo delle tasse (si riteneva che i raccolti crescessero meglio quando la piena era più abbondante e viceversa); soprattutto nell Alto Egitto era spesso necessario misurare le superfici dei campi per ridisegnarne i confini quando le acque si ritiravano. A differenza dei Sumero-Babilonesi, gli Egizi usavano il sistema a base decimale. Le operazioni aritmetiche erano ridotte alla somma e alla sottrazione (per moltiplicare si sommava la cifra tante volte quanto era necessario e viceversa per dividere) e delle frazioni si usava solo il . Le regole della geometria (piana e solida) furono messe a punto gradualmente risolvendo problemi concreti e si arrivò a stabilire in modo empirico il valore del pi greco in geometria. L importante patrimonio di conoscenze degli Egizi è stato poi ripreso e sviluppato dalle civiltà mediterranee. 12. Quali importanti conoscenze svilupparono gli Egizi? SCRITTURA GEROGLIFICA SCRITTURA DEMOTICA SCRITTURA GRECA La stele di Rosetta

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura