Tempi ed eventi - volume 1

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:22 Pagina 63 2. L Egitto, un grande regno lungo il Nilo LE CIVILT PI ANTICHE La burocrazia statale e l organizzazione della società La società egizia è organizzata secondo una struttura piramidale. Il faraone è circondato da sacerdoti e funzionari che governano il Paese. La società egizia era stratificata, come tutte quelle dell epoca, ma aveva una struttura che si potrebbe dire piramidale, perché al vertice c era una persona sola, il faraone, di origine divina. Il faraone aveva un potere assoluto, ma era assistito da consiglieri e funzionari. La seconda persona del regno dopo il faraone era il visir, che provvedeva all amministrazione del Paese e a quella della giustizia, aveva il potere di conferire cariche e verificava i confini delle proprietà terriere. Il territorio era poi suddiviso in province dette nomi . Ogni provincia era amministrata da un governatore, chiamato capo dei canali , dato che il sistema d irrigazione era vitale per il Paese. C erano poi i tesorieri, gli addetti ai lavori pubblici, i comandanti delle spedizioni militari, i giudici. Il faraone era proprietario delle terre, lavorate dai contadini che costituivano la maggioranza della popolazione. Il raccolto era conservato nei magazzini del palazzo reale e serviva sia per pagare gli operai che costruivano tombe e templi, sia come riserva di emergenza da distribuire alla popolazione nelle annate di carestia. Per amministrare e gestire la grande quantità di prodotti agricoli che venivano destinati alle scorte, si sviluppò una complessa burocrazia. Gli scribi, che sapevano leggere, scrivere, fare calcoli e che possedevano perciò molte conoscenze, erano funzionari molto importanti. Spesso si trattava dei sacerdoti stessi, quelli che più facilmente avevano il tempo e l opportunità di studiare. Per tutto il III millennio a.C. circa la società egizia non era ancora rigidamente strutturata. Nelle città lavoravano gli artigiani, nelle campagne i contadini, nelle cave e nelle miniere gli operai dello Stato; commercianti e marinai trafficavano negli approdi lungo il fiume o sulle rive del mare. Anche la condizione degli schiavi era sopportabile, perché potevano essere liberati e poi inserirsi nella società. Le donne infine vivevano in condizioni migliori che in altre società: nelle campagne collaboravano al lavoro, potevano amministrare i beni familiari; alcune donne erano sacerdotesse e le mogli dei faraoni potevano partecipare al governo e spesso influenzavano i mariti. Dal II millennio le distinzioni sociali si irrigidirono e la mobilità sociale gradualmente si ridusse; per esempio, la professione di scriba fu riservata sempre più alle classi superiori e tra i funzionari le distinzioni furono sempre più nette. 4. Sottolinea nel testo: chi era il proprietario di tutte le terre; qual era il ruolo del visir; chi erano gli scribi. Un funzionario misura i campi e l altro prende un campione del raccolto per stabilire le tasse. 63

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura