Tempi ed eventi - volume 1

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:21 Pagina 51 1. La Mesopotamia, culla delle antiche civiltà LE CIVILT PI ANTICHE 51 Le prime forme di scrittura sono estremamente complesse. Dalla scrittura pittografica, per immagini, si passa alla scrittura ideografica, in cui a ogni segno corrisponde una parola. Chi inventò la scrittura? Forse i Sumeri di cui abbiamo trovato frammenti di testi scritti che risalgono al 3300 a.C. circa? In realtà la scrittura fu inventata in luoghi e in tempi diversi. Ciascuna civiltà la elaborò nel tempo partendo più o meno dalla stessa idea, cioè disegnando ciò che si intendeva esprimere. Poco alla volta le forme di scrittura si trasformarono, cercando via via soluzioni allo stesso problema: la necessità di semplificare. Dove fu possibile avere contatti con altri popoli e altre civiltà, il processo fu più rapido. Le prime forme di scrittura testimoniate risalgono al 3300 a.C. Agli inizi si trattò, come abbiamo visto, di disegni semplificati, cioè pittogrammi (per esempio, una mano o un albero). Con il tempo però si rese necessario registrare non solo informazioni concrete, ma anche concetti astratti (come pace oppure guerra ) e anche verbi (con passato, presente e futuro) o metafore. Oltre ai segni che indicavano gli oggetti, occorreva crearne altri per tutte queste nuove necessità: nacquero così gli ideogrammi, in cui a ogni segno corrispondevano una o più parole. Il nuovo tipo di scrittura permetteva di esprimere anche concetti astratti. Tutto il sistema era però estremamente complesso e comportava la memorizzazione di migliaia di segni. I Sumeri scrivevano su blocchetti quadrati di argilla fresca, detti tavolette , del lato di 10-12 cm circa, utilizzando uno strumento appuntito che lasciava piccoli segni triangolari, a forma di cuneo: per questa ragione la loro scrittura si chiama cuneiforme. Tutti i popoli mesopotamici continuarono a utilizzare questo tipo di scrittura, perciò siamo in grado di seguire i passaggi per semplificarla: per ridurre il numero dei segni, si cominciò a utilizzare i monosillabi, non per il loro significato, ma per il loro valore fonetico (come se scrivessimo perla con i segni che indicano per e la). Sappiamo che lo stesso fecero gli Egizi e i Cinesi con le rispettive scritture. Il passo successivo, cui si giunse però dopo più di due millenni di faticosi tentativi, fu la rappresentazione dei singoli suoni emessi dalla voce umana nel parlare una lingua. Nella Mezzaluna fertile si arrivò nel I millennio a.C. a elaborare un alfabeto fonetico. 6. Sintetizza il paragrafo organizzando le informazioni relative alle seguenti parole chiave: pittogrammi; ideogrammi; alfabeto concetti astratti; scrittura cuneiforme; fonetico. 3300 a.C. circa Primi testi scritti presso la civiltà sumera Un esempio di elegantissimi geroglifici egiziani: molte figure sembrano veri e propri bassorilievi e i segni simbolici sono pochi. Questa era la scrittura utilizzata per le iscrizioni nei templi e nei monumenti, non per l amministrazione e altri tipi di testi correnti. Antico testo cinese del 1600 a.C.

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura