Uomo, ambiente e tecnologia - Il sistema di irrigazione in

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:21 Pagina 48 2. Le civiltà fluviali UOMO, AMBIENTE E TECNOLOGIA 48 Il sistema di irrigazione in Mesopotamia LE CIVILT PI ANTICHE L acqua dei grandi umi della Mezzaluna fertile era una risorsa straordinaria che consentì di sviluppare un agricoltura ricchissima. Il controllo delle acque, però, fu un problema complesso da risolvere per le popolazioni che abitavano nella regione, perché ogni corso d acqua presentava caratteristiche differenti. Le piene del Tigri e dell Eufrate erano irregolari e pericolose e leggermente sfalsate nel tempo (tra marzo e maggio il Tigri e tra aprile e giugno l Eufrate). L Eufrate aveva una portata doppia rispetto al Tigri, ma si ritirava più rapidamente. Entrambi i umi portavano complessivamente una quantità di limo che era cinque volte superiore a quella del Nilo. Le inondazioni si concludevano proprio agli inizi della stagione calda, per cui le acque non riuscivano a bagnare il terreno in profondità. Occorreva quindi affrontare e risolvere diversi problemi. Era innanzitutto necessario costruire argini e grandi canali per difendere i centri abitati dalle piene. Si realizzarono poi cisterne per raccogliere l acqua e conservarla. Una rete di canali di irrigazione con un sistema di chiuse consentì di distribuire l acqua poco per volta alle terre coltivate. Il canale più famoso, quello di Nahrwan, era largo 120 metri e lungo pressappoco 300 km. Da qui si diramava l intera rete che serviva il Paese. Per mantenere in funzione l intero sistema, era necessario che il livello dell acqua del canale principale rimanesse un po al di sopra del livello del suolo. Il usso doveva essere regolato in modo che non distruggesse gli argini per la velocità eccessiva, né venisse rallentato dai sedimenti o tracimasse. Occorreva, quindi, tenere continuamente puliti i canali che rischiavano di venire ostruiti dalla grande quantità di limo. L argine, in ne, era rinforzato da mattoni e stuoie arrotolate. L intero sistema si reggeva su una massa di lavoratori che si occupava della costruzione e della manutenzione dei canali con pale solitamente realizzate in osso, perché il legname scarseggiava e i metalli erano rari e preziosi. L illustrazione mostra il funzionamento del sistema dei canali: dal canale principale (1) l acqua entra nella cisterna (2), dove verrà conservata; aprendo la chiusa essa passa nei canali e nelle cisterne secondarie (3). Questo complesso sistema garantisce l irrigazione di ogni singolo appezzamento. 1 2 3

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura