Tempi ed eventi - volume 1

02 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:21 Pagina 47 LE CIVILT PI ANTICHE 1. La Mesopotamia, culla delle antiche civiltà 47 Si proteggono le città dalle piene dei fiumi con argini e canali. Si sviluppa un sistema di irrigazione che permette la coltivazione delle terre circostanti. Gli edifici sorgevano spesso nelle vicinanze dei fiumi, perciò era necessario costruire argini che li proteggessero dalle inondazioni e scavare canali per raccogliere e deviare l acqua. L esperienza accumulata nei villaggi era ora applicata a spazi più vasti e per risolvere problemi più complessi. In una prima fase furono quasi certamente i sacerdoti a elaborare i progetti e a coordinare il lavoro. La capacità di regolamentare il flusso delle acque servì non solo per difendere l insediamento dalle piene, ma anche per dare impulso alle attività agricole. Attorno alla città si realizzò un sistema di irrigazione che trasformava in ricchezza le piene periodiche dei fiumi. Le grandi risorse del territorio erano valorizzate, la produzione agricola si espanse e cominciò a dare lavoro a numerosi agricoltori. Le terre in pianura erano più fertili di quelle sugli altipiani e i raccolti molto più abbondanti. Nei campi e negli orti non si coltivavano solo grano e orzo, ma anche fave, lenticchie, cipolle, cetrioli, meloni; nei frutteti crescevano datLE PAROLE teri, fichi, mele, pere e prugne. Si allevavano bovini, ovini, caprini. Gli agricoltori producevano molto più di quanto era loro necessario per vivere Eccedenza. ciò che supera il fabbisogno (in questo caso e l eccedenza permetteva di dare sostentamento anche a chi non era direttadi cibo e materie prime) e che mente impegnato nella produzione di cibo. può quindi essere impiegato Si arrivò così a una differenziazione delle attività produttive. Dal momento per usi diversi dalla sussistenza. che non era più necessario che tutti gli abitanti si dedicassero all agricoltura, fiorirono altre importanti attività, come l artigianato e il commercio. I sistemi di irrigazione Mentre nelle società neolitiche le persone che avevano competenze specifiche erano pochissime, danno impulso a nelle città coloro che si dedicavano a una sola attività erano numerosi: artigiani, mercanti, battel lieri, soldati, sacerdoti e altri. La società dei centri urbani era caratterizzata quindi dalla divisione del lavoro ed era anche una società stratificata. l eccedenza agricola Al vertice si trovavano i sacerdoti, i capi militari favorisce e chi disponeva di grandi ricchezze; seguivano guerrieri, artigiani, mercanti, battellieri, carovanieri, cioè le persone una l artigianato che producevano la ricchezza della delle attività produttive e il città e quelli che la difendevano; quasi sempre ultimi erano contasi crea dini e pastori, anch essi produttori una divisione del di ricchezza ma poco considerati, perché il loro duro lavoro era scare samente valutato. 3. Completa la mappa inserendo i termini appropriati. una sociale

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura