Tempi ed eventi - volume 1

01 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:18 Pagina 39 L ET PREISTORICA Educazione civica 39 La società Il filosofo greco Aristotele ha affermato che l uomo è un animale sociale, cioè tende per natura ad associarsi, a collaborare e a vivere insieme ad altri esseri umani. Le prime società risalgono al Paleolitico, quando gli uomini si raggrupparono per sopravvivere perché avevano capito che cacciando in gruppo avrebbero ottenuto risultati migliori. Nel Neolitico, quando i gruppi diventarono sedentari, si cominciò a delineare un organizzazione basata sulla divisione del lavoro, in cui cioè alcune persone si occupavano, per esempio, dell agricoltura, e altre dell artigianato. Gli esseri umani si sono così specializzati: ogni persona ha potuto dedicarsi a una singola attività, svolgendola al meglio. Poco alla volta, le prime società preistoriche sono diventate ricche e fiorenti e sono nati così città e Stati caratterizzati da relazioni e organizzazioni via via sempre più articolate e complesse. evidente che organizzazioni simili possono esistere solo se tutti rispettano un accordo condiviso. Perché una società sia possibile, è necessario infatti che ci siano regole condivise e rispettate da tutti. Se all interno di una società ciascuno agisse ascoltando unicamente i propri istinti, la convivenza non sarebbe possibile, perché avremmo continuamente paura di un attacco alla nostra persona e ai nostri beni. Senza regole, inoltre, non potremmo prevedere come si comportano le altre persone e sarebbe molto complicato organizzare qualunque attività umana. La stessa lingua di un popolo si basa su regole condivise, senza le quali non potremmo capirci! La società è quindi frutto di un accordo: le persone rinunciano a comportarsi secondo i loro istinti naturali (per esempio, evitando di prendere un oggetto che appartiene a un altra persona), per collaborare reciprocamente, in vista di un obiettivo più grande. L accordo che rende possibile la convivenza tra più persone è noto come patto sociale. Le regole sono quindi fondamentali perché ci permettono di vivere meglio, insieme ad altre persone, per raggiungere traguardi importanti cui da soli non potremmo ambire. William Golding, Il signore delle mosche

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura