Tempi ed eventi - volume 1

12 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 12:02 Pagina 346 346 12. La crisi della repubblica ROMA POTENZA DEL MEDITERRANEO Come i Romani arrivarono in Cina La battaglia di Carre (53 a.C.), nell odierna Turchia, in cui morirono Crasso e il figlio Publio, si rivelò disastrosa. Sette legioni furono distrutte, i soldati furono uccisi o catturati come schiavi, per un totale di trentacinquemila uomini. La maggior parte degli schiavi fu venduta agli Unni, una popolazione stanziata ancora più a est. Quando gli Unni si scontrarono con i Cinesi, fecero combattere i prigionieri romani come mercenari. I Cinesi osservarono che con gli Unni combattevano uomini che sapevano costruire ponti e combattere con una formazione a squame di pesce (la tecnica della testuggine) , competenze tipiche dei soldati romani. Gli Unni furono sconfitti e probabilmente i soldati, fatti prigionieri, furono inviati nella provincia di Gansu, per difendere i confini della Cina. Recenti scavi hanno portato alla luce una fortificazione realizzata con la tecnica romana e diversa da quelle in uso nella zona. Un esame genetico ha inoltre rivelato che alcuni tratti fisici diversi da quelli orientali, che si trovano nella popolazione, hanno origine caucasiche. I legionari di Crasso percorsero quindi probabilmente la Via della Seta e videro la Grande Muraglia. mandanti degli eserciti, rispettivamente in Spagna e in Siria. In cambio, fu nominato nuovamente comandante in Gallia. Nel 53 a.C. Crasso morì durante la spedizione in Oriente e il triumvirato di fatto si sciolse: l antico alleato Pompeo considerava ormai Cesare un rivale troppo pericoloso e il senato temeva il potere che egli aveva raggiunto. 4. Sottolinea nel testo: che cosa ottenne Cesare con la conquista della Gallia; Statua raffigurante un capo dei Parti, vincitori a Carre. perché il triumvirato si sciolse. Lo scontro tra Cesare e Pompeo si trasforma in una sanguinosa guerra civile che si conclude con la vittoria di Cesare. La sconfitta di Mitridate e le nuove province conquistate da Pompeo non avevano pacificato l Oriente. I Parti, alleati di Mitridate, proseguirono le ostilità contro Roma, un conflitto che si trascinerà per secoli con sorti alterne e di cui Crasso fu una delle prime vittime. A Roma, invece, era sempre più difficile mantenere l ordine, poiché gli scontri tra fazioni erano continui e i disordini incessanti. Il senato finì per dare pieni poteri consolari a Pompeo, che sembrava il solo capace di intervenire. Questo consolidò la sua posizione ed egli ne approfittò per cercare di sbarazzarsi del rivale. A Cesare fu ordinato di lasciare il comando dell esercito e di presentarsi a Roma. Egli si rifiutò e fu dichiarato nemico pubblico: nel 49 a.C. varcò il piccolo fiume Rubicone, che segnava il confine tra la Gallia Cisalpina e l Italia, e marciò su Roma alla testa dei suoi soldati, pronto allo scontro. Iniziò così una sanguinosa guerra civile che si trascinò per due anni e si concluse con la definitiva vittoria di Cesare a Farsalo, in Grecia (48 a.C.) e la morte di Pompeo, assassinato a tradimento in Egitto dai cortigiani del faraone da cui si era rifugiato, che speravano così di guadagnarsi la riconoscenza di Cesare. 5. Perché il senato dichiarò Cesare nemico pubblico? 53 a.C. Morte di Crasso Il triumvirato si scioglie 48 a.C. Cesare sconfigge Pompeo a Farsalo FAI IL PUNTO 1. Chi era Vercingetorige? 2. Che cosa ottenne Cesare con la conquista della Gallia? 3. Perché si arrivò alla guerra civile tra Cesare e Pompeo?

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura