3. L’esercito, forza della repubblica

11 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 12:00 Pagina 315 ROMA POTENZA DEL MEDITERRANEO 3. L esercito, forza della repubblica 315 3. L esercito, forza della repubblica L esercito romano è composto da cittadini liberi. In poco più di un secolo Roma era diventata padrona di quasi tutte le terre che si affacciavano sul Mediterraneo, quelle cioè che potevano considerarsi il centro del mondo conosciuto a quei tempi. Una delle ragioni di questo successo destinato a durare per secoli era la potenza dell esercito romano. Innanzitutto, era un esercito di cittadini: ciascuno pagava le proprie armi secondo criteri legati al reddito. Dal 406 a.C., inoltre, la repubblica aveva introdotto una piccola paga per i soldati. Tutti avevano diritti politici, gli ufficiali erano eletti dagli stessi soldati e ricevevano un trattamento identico a quello dei soldati semplici. I consoli erano al comando dell esercito. Se le necessità della guerra richiedevano di spostare più di un esercito, altri comandanti erano nominati direttamente dal senato. 1. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. 1. L esercito romano era composto in gran parte da mercenari. 2. I soldati romani ricevevano una paga. 3. Gli ufficiali romani erano scelti dal senato. V F I soldati accettano una disciplina molto dura e un addestramento continuo. Sono motivati dalla speranza di un bottino e dalla carriera politica. I soldati accettavano una disciplina molto dura, proprio perché era uguale per tutti. La disubbidienza grave, la diserzione e la fuga in combattimento erano punite con la morte. Quando la colpa era di un intero gruppo, si applicava la decimazione, cioè era estratto a sorte e punito un soldato ogni dieci del reparto colpevole. Il coraggio e il valore erano invece premiati con l encomio, una pubblica lode, e con insegne, simili alle attuali medaglie. Tutti i Romani, che per la maggior parte erano contadini, venivano chiamati ogni anno alle armi, per combattere nelle campagne militari che si svolgevano prevalentemente nei mesi estivi. I soldati erano molto esperti: ciascuno era in servizio dai 17 ai 46 anni, poi poteva essere chiamato fino ai 60 anni nelle truppe di riserva. In media, ognuno combatteva per sette anni, ma in casi estremi, come le guerre puniche, alcuni cittadini servirono anche per dieci anni di seguito. Anche in tempo di pace l addestramento era continuo: gli uomini si allenavano a lanciare il giavellotto, a maneggiare il gladio, una spada corta e robusta, e a muoversi in gruppi compatti, seguendo gli ordini. L esercito era molto motivato: l esperienza e il valore militare erano indispensabili per fare carriera politica, tutti erano spinti dalla speranza di conquistare un bottino, soprattutto alla fine delle campagne militari, quando si distribuivano le ricchezze e le terre conquistate. 2. Sintetizza il paragrafo organizzando le informazioni relative ai seguenti punti chiave: da chi era composto l esercito romano; la disciplina dell esercito romano; quanto duravano il servizio militare che cosa motivava i soldati romani. e l addestramento; FAI IL PUNTO 1. Qual era la differenza fondamentale tra l esercito romano e quello cartaginese o dei regni ellenistici? 2. Quanto durava il servizio militare? 3. Chi era al comando dell esercito?

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura