Roma cerca aiuto

11 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 12:00 Pagina 306 306 11. Roma domina il Mediterraneo La seconda guerra punica si combatte soprattutto a terra. I Cartaginesi puntano a indebolire il sistema romano di alleanze nella penisola italica. Nel 218 a.C. i Cartaginesi assediarono e conquistarono Sagunto e iniziò così la seconda guerra punica, la più importante dell antichità per il numero di popolazioni coinvolte, per le stragi e le devastazioni che causò, ma soprattutto per le conseguenze storiche, politiche e sociali che ebbe nel mondo mediterraneo. La prima guerra punica era stata combattuta soprattutto per mare. Dato che la superiorità navale dei Romani era ormai certa, la seconda guerra punica vide invece scontri e battaglie a terra, in Spagna, Sicilia, Sardegna, Gallia Cisalpina, nella penisola italica e in Africa. I Romani puntarono fin dall inizio a cacciare i Cartaginesi dalla penisola iberica. I Cartaginesi, dal canto loro, portarono la guerra in Italia nel tentativo di indebolire il sistema di alleanze romano che aveva offerto alla repubblica le risorse per vincere la guerra precedente. ROMA POTENZA DEL MEDITERRANEO Seconda guerra punica DATA BATTAGLIA VITTORIA 218 a.C. Ticino Cartaginesi Presa di 218 a.C. Sagunto Cartaginesi (Spagna) 218 a.C. Trebbia Cartaginesi 217 a.C. Trasimeno Cartaginesi 216 a.C. Canne Cartaginesi 202 a.C. Zama Romani 207 a.C. Metauro Romani 6. Quale evento scatenò la seconda guerra punica? Roma cerca aiuto Annibale non giunse di sorpresa dai valichi alpini. Infatti, lo storico romano Livio dice che il senato romano inviò degli ambasciatori ai Galli Insubri per prepararli all arrivo dei Cartaginesi. Gli ambasciatori chiesero ai Galli di non far passare attraverso le città e i campi Annibale, che voleva portare la guerra in Italia. Si dice che tra i mormorii si fosse levata una risata generale. Così stolta e sfacciata apparve la pretesa dei Romani che i Galli assumessero su di loro il peso della guerra, esponendosi al saccheggio dei propri campi al posto di quelli altrui [romani], affinché fosse impedito il passaggio della guerra in Italia. (Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, XXI) 7. Come fu accolta la richiesta degli ambasciatori? Ti sembra una reazione ragionevole? Motiva la tua risposta. Annibale porta la guerra in Italia. Nei primi due anni i Romani vengono sconfitti ripetutamente. La prima parte della guerra fu dominata dal generale cartaginese Annibale Barca, dalle capacità militari eccezionali: il suo piano prevedeva la conquista della stessa città di Roma. Annibale disponeva di un solido e numeroso esercito di mercenari ma, come Pirro prima di lui, aveva bisogno di rifornimenti e di rimpiazzare le perdite: contava di procurarsi ciò che gli occorreva a spese dell avversario, indebolendolo. Sperava perciò di suscitare diverse rivolte tra i popoli della penisola legati a Roma da patti di alleanza. 218 a.C. I Cartaginesi conquistano Sagunto Inizia la seconda guerra punica VIDEO Il generale Annibale

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura