Tempi ed eventi - volume 1

11 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 12:00 Pagina 303 2. Lo scontro tra Roma e Cartagine ROMA POTENZA DEL MEDITERRANEO 303 La prima guerra punica I Romani intervengono in Sicilia contro i Cartaginesi. Costruiscono una flotta da guerra e imparano a combattere per mare. Il conflitto tra Roma e Cartagine si articolò in tre guerre, dette puniche perché i Romani chiamavano i Cartaginesi Puni (Poeni in latino). Le guerre si protrassero per oltre un secolo e furono durissime anche perché entrambe le città potevano contare su grandi risorse economiche e militari. Cartagine alla fine fu distrutta e Roma divenne la maggiore potenza del Mediterraneo, senza più rivali in grado di contrastare la sua espansione. Quando i Romani varcarono lo stretto di Messina, iniziò la prima guerra punica (264-241 a.C.), che si protrasse per ben ventitré anni e fu combattuta sia per terra sia per mare, concludendosi con la sconfitta di Cartagine. I primi combattimenti si svolsero in Sicilia, ma presto lo scontro si spostò sul mare e poi in Africa. I Romani, che fino ad allora avevano sempre combattuto a terra, impararono a contrastare i Cartaginesi anche in mare. Innanzitutto, costruirono una flotta da guerra sfruttando l esperienza degli alleati della Magna Grecia. Inoltre, realizzarono il cosiddetto ponte mobile o corvo, un congegno che agganciava le navi nemiche bloccandole: la battaglia navale si trasformava in uno scontro tra fanterie e si poteva sfruttare la superiorità dei soldati romani. 3. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. 1. Quando i Romani varcarono lo stretto di Messina iniziò la prima guerra punica. 2. Dalla Sicilia lo scontro si spostò sul mare e in Africa. 3. I Romani avevano molta esperienza nei combattimenti in mare. V F La colonna rostrata di tradizione greca e romana era un monumento eretto per commemorare una vittoria navale. Prendeva il nome dal rostrum, lo sperone utilizzato per affondare le navi nemiche. La colonna Duilia, qui raffigurata, celebra la vittoria romana nella battaglia navale di Milazzo, durante la prima guerra punica. Il corvo Il corvo era una specie di arma segreta dei Romani. I Cartaginesi avevano visto la struttura a prua delle navi, ma non ne avevano compresa bene la funzione. Quando nella battaglia navale di Milazzo (260 a.C., vedi più avanti), le pesanti passerelle piombarono sulle navi e i fanti romani si riversarono tra i marinai, fu un massacro. I vincitori raccolsero uno straordinario bottino, i rostri delle navi conquistate o danneggiate furono esposti su una colonna nel Foro e al generale fu decretato il trionfo. Già una decina d anni dopo, però, i corvi furono abbandonati perché troppo pesanti: una volta, infatti, durante una tempesta le navi erano naufragate per il peso eccessivo. 264-241 a.C. Prima guerra punica

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura