Uomo, ambiente e tecnologia - Le prime macchine

01 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:17 Pagina 29 L ET PREISTORICA Le prime macchine Uomo, ambiente e tecnologia 29 L ascia di pietra levigata e la scure d acciaio presentano la stessa struttura, quella di uno strumento da taglio corto, sostenuto longitudinalmente da un manico in grado di imprimere un accelerazione notevole e da una testa abbastanza pesante perché la velocità d impatto consenta di far penetrare il taglio della pietra nel legno. L ascia consentì di lavorare e lisciare tronchi che potevano essere utilizzati come rulli per far scorrere grossi pesi. Non bisogna dimenticare che no al IV millennio a.C. i carichi erano stati trasportati a spalla dagli uomini o sulla groppa degli animali: quantità e pesi erano necessariamente limitati e le distanze che si potevano percorrere erano relativamente brevi. Ricostruzione dello spostamento di blocchi di pietra con rulli. La ruota fu impiegata anche per costruire il primo macchinario, la ruota del vasaio. Applicando il movimento rotatorio alla lavorazione dell argilla, si ottenevano vasi di qualità in nitamente superiore. Un abile artigiano era così in grado di produrre in poco tempo recipienti perfetti, di forme eleganti, piccoli e leggeri o talmente grandi da poter contenere un uomo. Le prime ruote del vasaio, risalenti al III millennio a.C., erano ruote lente , cioè semplici dischi di ceramica che ruotavano sul proprio asse. Poi si passò alle ruote veloci , costituite da dischi di pietra che sfruttavano la forza di accelerazione di colpi ripetuti che le tenevano in continuo movimento. In entrambi i casi, però, il vasaio aveva una sola mano libera per lavorare. Nel I millennio a.C. si arrivò invece a costruire una macchina in cui il vasaio azionava con i piedi una ruota che, attraverso un volano, trasmetteva a sua volta il movimento alla ruota più piccola su cui l artigiano poteva lavorare con entrambe le mani libere. UOMO, AMBIENTE E TECNOLOGIA A partire dal IV millennio a.C., invece, utilizzando i rulli e sfruttando il semplice ma essenziale principio della leva, si riuscì a sollevare carichi impensabili no a quel momento, per poi spostarli facendoli scorrere: diventava così possibile costruire edi ci a partire da blocchi di pietra. Molto probabilmente proprio i rulli furono alla base dell idea della ruota, di cui troviamo le prime testimonianze nel IV millennio a.C. Coppie di ruote sistemate all estremità di un asse erano la base da cui partire per realizzare un carro trainato da animali.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura