Tempi ed eventi - volume 1

10 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:58 Pagina 281 ROMA CONQUISTA LA PENISOLA 4. L organizzazione dei territori conquistati FLIPPED CLASSROOM Le strade romane Informati su quali strade romane attraversavano la città o la regione in cui vivi. Raccogli tutte le informazioni in proposito tenendo presenti questi punti: 1. strade principali ed eventualmente secondarie; 2. ponti lungo il percorso e fiumi che attraversano; 3. tipo di resti e luoghi dove sono stati trovati. Puoi consultare i siti dei musei regionali, cercare informazioni in Internet, fare ricerche in biblioteca. Prepara una carta della città o della regione e utilizzala per presentare i risultati del tuo lavoro. Se ci sono resti particolarmente significativi, puoi organizzare un uscita didattica per la classe. 281 COMPITO DI REALT Una delegazione di Italici si reca a Roma per esporre davanti al senato le richieste dei municipi; se non verranno accolte sarà guerra. Scrivi il loro discorso. L abilità diplomatica è fondamentale per consolidare le conquiste militari. I Romani controllano il territorio conquistato in base al principio del divide et impera. Le strade militari e la scelta di presidiare i punti strategici attraverso le colonie dimostravano la grande efficienza militare dei Romani. L eccellenza dell esercito non era però sufficiente a controllare le regioni conquistate in modo da trarne il massimo vantaggio, evitando al tempo stesso di spingere i vinti alla ribellione. Per mantenere unito uno Stato vasto e composto da popoli diversi, era necessario superare una politica di semplice controllo militare e integrare invece i popoli Bologna Imola vinti nelle strutture dello Stato per esercitare un doForlì Rimini minio indiretto, che si fondava sul consenso dei poFirenze Senigallia Pisa poli assoggettati. Fermo Arezzo Ascoli I Romani risolsero il problema con straordinaria abiPopulonia Castrum Novum Chiusi lità diplomatica, creando un complesso sistema che Adria Rieti MARE legava i popoli vinti a Roma attraverso alleanze poADRIATICO ROMA Corfinio litiche o militari. L esperienza delle guerre sannitiche, inoltre, aveva MAR Canosa Bari Terracina Benevento TIRRENO insegnato che era fondamentale impedire che i vinti Capua Brindisi Venosa Napoli si coalizzassero tra loro. I Romani applicarono, perTaranto tanto, il principio del divide et impera, cioè dividi e Territorio romano: nel 400 a.C. comanda . In alcuni casi, infatti, proponevano ai podopo le guerre contro i Latini poli sconfitti di diventare loro alleati, sia pure suborCosenza dopo le guerre sannitiche dinati, come i Latini. In altri casi differenziavano il (dalla metà del IV sec. agli inizi del III sec. a.C.) trattamento riservato alle città e ai popoli sottomessi, Vibo Valentia dopo le guerre contro gli Etruschi per impedire che si unissero per avanzare richieste e contro i coloni greci MARE (inizi III sec. a.C.) Reggio comuni: tutti erano però obbligati a inviare un certo IONIO Spedizioni dei Celti Colonie fondate dai Romani numero di uomini all esercito romano. 2. Perché i Romani crearono un sistema di alleanze politiche e militari? Su quale principio si basava?

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura