7. La religione dei Romani

09 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:53 Pagina 264 264 9. Roma da monarchia a repubblica ROMA CONQUISTA LA PENISOLA 7. La religione dei Romani VIDEO La religione I Romani sono politeisti e venerano divinità simili a quelle di tutti gli altri popoli indoeuropei. di Roma I Romani avevano ereditato dagli Etruschi, anch essi indoeuropei, molti aspetti della loro religione. Come loro, infatti, veneravano una triade, cioè un gruppo di tre divinità. La divinità principale era Giove, il signore del cielo e dei fulmini, tanto che il primo tempio costruito a Roma fu quello di Giove Capitolino, detto così perché il tempio sorgeva sul Campidoglio. La triade si completava con due dee: Minerva, patrona degli artisti e degli artigiani, e Giunone, protettrice delle donne. Più tardi le tre divinità furono considerate l equivalente di quelle greche di Zeus, Era e Atena, tanto che i due nomi, latino e greco, erano usati indifferentemente. Altre divinità molto importanti erano Marte, dio della guerra, che era in grado di determinare l esito delle battaglie, Vesta, dea del focolare, nel cui tempio era sempre acceso un fuoco, e Cerere, dea delle messi. C erano poi numerose divinità minori, perché i Romani, come quasi tutti i popoli antichi, erano politeisti e concepivano il mondo come popolato da potenze soprannaturali. Per ogni attività di una certa importanza o per momenti significativi della vita avevano, infatti, una divinità a cui rivolgersi. Queste divinità erano comuni a tutti i Romani, ma avevano una particolare importanza anche quelle proprie di ogni singola gens, i Lari, che custodivano i terreni e le abitazioni, e i Penati, che custodivano i granai ed erano onorati nelle cerimonie che ogni capofamiglia celebrava in casa. 1. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. 1. I Romani erano monoteisti. 2. Ogni gens aveva i propri caratteristici Lari e Penati. 3. Le tre divinità principali della religione erano Giove, Vesta e Cerere. V F La triade capitolina: a sinistra Minerva, riconoscibile dall animale sacro alla dea, la civetta, al centro Giove con l aquila e, a destra, Giunone con il pavone.

Tempi ed eventi - volume 1
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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura