3. La civiltà etrusca

08 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:36 Pagina 235 3. La civiltà etrusca ROMA CONQUISTA LA PENISOLA 3. La civiltà etrusca 235 Etruschi: origini di una civiltà misteriosa Gli Etruschi vivono in città-Stato indipendenti legate da alleanze religiose e militari. Nell VIII secolo a.c. tra i popoli indoeuropei della penisola italica si affermò quello degli Etruschi, che elaborò una civiltà originale, complessa e raffinata, oltre che tecnicamente progredita. Gli Etruschi vivevano nell Italia centrosettentrionale e dominavano un territorio che si estendeva a nord fino alla Pianura Padana e alla costa adriatica e a sud fino alla campania. Gli Etruschi non costituirono mai uno Stato unitario, ma si organizzarono in un sistema di città-Stato indipendenti tra loro. Le più importanti erano cere, Tarquinia, Vulci, Vetulonia, Populonia, chiusi, Volsinii, Volterra, Veio, Arezzo, cortona, Perugia, Fiesole. Gli storici antichi parlano di una lega sacra tra le dodici città più importanti (dodecapoli) e sappiamo che anche gli Etruschi, come i Greci a Olimpia, celebravano giochi annuali comuni nel santuario del dio Voltumna a Volsinii, nei pressi del lago di Bolsena. Le città-Stato si consultavano e si aiutavano militarmente per far fronte a pericoli eccezionali, come quando dovettero opporsi all espansione romana. 1. Sottolinea nel testo: quando e dove si diffuse la civiltà etrusca; com erano organizzati gli Etruschi e come fronteggiavano i nemici. Nelle città etrusche, tra il VI e il V secolo a.c. la monarchia è sostituita da un governo aristocratico. Anticamente, a capo di ciascuna città-Stato etrusca c era un re detto lucumone, che era affiancato da un consiglio degli anziani, di cui facevano parte i capi delle famiglie aristocratiche. Tra il VI e il V secolo a.c., tuttavia, anche nelle città-Stato etrusche accadde quello che era successo o stava succedendo in Grecia. Il consiglio aumentò sempre più il proprio potere finché si passò dalla monarchia a un governo aristocratico. Il consiglio degli anziani tolse il potere al re e lo affidò a un nobile, che era eletto di volta in volta per un tempo determinato, in modo che non potesse diventare tanto potente da sottrarsi al controllo del consiglio. In quegli anni lo stesso sistema di governo si consolidò, come vedremo, a Roma, che era dominata dagli Etruschi. 2. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. 1. In origine, a capo di ogni città-Stato etrusca c era un re, detto lucumone. 2 Il re era affiancato dal consiglio degli anziani. 3. Poco alla volta, si passò dalla monarchia alla democrazia. VIII secolo a.C. Si affermano gli Etruschi V F Statuetta in bronzo, probabilmente raffigurante Voltumna (detto anche Tinia), la principale divinità degli Etruschi. Dio del giorno e della luce, era il protettore della dodecapoli etrusca e l equivalente di Zeus, re degli dèi (480 a.C., Paul Getty Museum, Los Angeles). VI-V secolo a.C. Le città-Stato etrusche passano dalla monarchia a un regime aristocratico

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura