Tempi ed eventi - volume 1

07 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:52 Pagina 223 LA CIVILT GRECA La Costituzione La Costituzione è l insieme delle norme fondamentali di uno Stato: essa stabilisce quali sono i diritti e i doveri dei cittadini e disciplina l ordinamento dello Stato. Nel nostro Paese, nel 1861 il re Vittorio Emanuele II estese lo Statuto Albertino, già in vigore nel Regno di Sardegna dal 1848, a tutto il Regno d Italia. Con l avvento del fascismo, negli anni Venti del secolo scorso Benito mussolini, a capo del governo, instaurò una dittatura, sopprimendo tutti gli altri partiti e cancellando diversi diritti importanti, come quelli di riunione e di libertà di stampa. Al termine della seconda guerra mondiale diventò necessario scrivere un nuovo ordinamento dello Stato. Con il referendum a suffragio universale del 2 giugno 1946, cui per la prima volta parteciparono anche le donne, l Italia scelse come forma di governo la Repubblica, in cui i cittadini sono liberi e uguali e si autogovernano attraverso i propri rappresentanti. In quell occasione furono eletti i membri dell Assemblea costituente, uomini e donne di tutti partiti italiani, che ricevettero l incarico di scrivere la nuova Costituzione democratica. La Costituzione fu votata e approvata a larghissima maggioranza ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948. La Costituzione italiana è composta da 139 articoli, suddivisi in tre parti. La Parte introduttiva (artt. 1-12) enuncia i principi fondamentali della Repubblica, ossia i valori su cui si basano Stato e società. L art. 1 afferma che L Italia è una Repubblica fondata sul lavoro in cui La sovranità appartiene al popolo . Gli altri principi fondamentali riguardano: l inviolabilità dei diritti, l uguaglianza di tutti i cittadini, l indipendenza tra Stato e Chiesa, la libertà religiosa, la tutela del patrimonio storico-artistico, il ripudio della guerra. La Parte I (artt. 13-54) descrive i diritti e i doveri dei cittadini. Si parla di rapporti civili (libertà personale, di pensiero e di parola, di stampa, di movimento, di religione e di segretezza della corrispondenza); rapporti etico-sociali (diritti della famiglia, dei figli, diritto alla salute e all istruzione); rapporti economici (tutela del lavoro, diritto a un equa retribuzione, parità tra uomini e donne sul lavoro, tutela delle persone disabili, libertà di sciopero, riconoscimento della proprietà privata); rapporti politici (diritto di voto). I doveri dei cittadini consistono nel mantenere, istruire ed educare i figli, nel partecipare al voto, nel pagare le tasse, nell osservare le leggi. La Parte II (artt. 55-139) è dedicata all ordinamento della Repubblica e ai compiti degli organi istituzionali (Parlamento, Governo, magistratura, Presidente della Repubblica, Enti locali). Gabriella Greison, Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo Educazione civica 223

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura