Tempi ed eventi - volume 1

01 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:16 Pagina 19 L ET PREISTORICA 2. Il Paleolitico 19 Insieme alla caccia si praticava la pesca nei numerosi laghi, fiumi e ruscelli: si costruivano trappole creando sbarramenti o intrecciando reti di vimini, oppure si infilzavano i pesci con gli arpioni. 4. Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. 1. Nel Paleolitico superiore l Europa era ricoperta prevalentemente da tundre e steppe. 2. Gli uomini del Paleolitico praticavano una prima forma di agricoltura. 3. La caccia e la pesca erano praticate in maniera spontanea, senza una tecnica precisa. V F La raccolta dei frutti spontanei richiede un attenta osservazione del mondo naturale. Parallelamente all attività della caccia, aveva moltissima importanza quella della raccolta di frutti spontanei (frutti, bacche, funghi, radici, tuberi, germogli) perché, mentre il contributo della caccia al nutrimento del gruppo era irregolare, quello della raccolta era molto più costante. Occuparsi della raccolta significava scoprire, attraverso l osservazione, dove crescevano i frutti e poi trasmettere tutte le conoscenze disponibili sulle caratteristiche di piante e animali e sui loro cicli vitali, sui cicli delle stagioni, sul corpo umano e sulle sue reazioni. Possiamo dire che fu questo il punto di partenza delle scienze moderne e della medicina. In genere i raccoglitori si attrezzavano con un bastone da scavo la cui punta era stata indurita sul fuoco, con sacche di pelle, ceste e cestini di vimini. Riproduzione di una pittura rupestre che mostra un cercatore di miele scoperta presso Valencia, in Spagna. Risale probabilmente alla fine del Paleolitico superiore. 5. Quali conoscenze erano necessarie per la raccolta dei frutti spontanei? L invenzione dell arco Dalle punte di selce che sono state ritrovate sappiamo che l arco fu inventato in epoca relativamente recente, circa 15.000 anni fa. Quest arma costituì un fondamentale passo in avanti per la caccia e per la guerra, perché fino a quel momento i cacciatori avevano utilizzato armi da lancio abbastanza pesanti e ingombranti, come asce, coltelli e soprattutto lance fatte di legni aguzzi con la punta indurita sul fuoco. Con le armi in uso prima dell arco, occorreva una notevole forza fisica perché il colpo andasse a segno, ma soprattutto era necessario posizionarsi piuttosto vicini alla preda, correndo così il rischio di venire uditi o fiutati. L arco invece era leggero e più maneggevole. Una provvista di frecce si trasportava con più facilità delle lance e l uso dell arma richiedeva abilità, ma minore forza fisica di quanta fosse necessaria per scagliare una lancia. Soprattutto, l arco permetteva di colpire da lontano, con tiri molto più rapidi e a ripetizione, cogliendo la preda di sorpresa. Inoltre, scagliando una lancia era probabile fallire il colpo, mentre un cacciatore esperto nell uso dell arco quasi sempre riusciva a infliggere un colpo mortale. 15.000 anni fa Invenzione dell arco

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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura