Aspasia di Mileto

06 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:31 Pagina 182 182 6. Greci e Persiani LA CIVILTà GRECA Aspasia di Mileto Verso il 450 a.C. circa giunse ad Atene Aspasia, un etera affascinante per la sua bellezza e per la sua cultura. La casa di Aspasia era frequentata dai loso più noti a quel tempo, che talvolta parlarono di lei nei loro testi. Aspasia divenne l amante di Pericle, l uomo più in vista di Atene, colui che poteva essere considerato il capo dello Stato. Non solo Pericle divorziò dalla moglie di nobile famiglia, da cui aveva avuto due gli, ma addirittura, pare, sposò poi l amante, da cui ebbe un glio. Aspasia, unendo in sé i ruoli femminili di etera e di moglie e madre, rompeva i rigidi schemi sociali del tempo, secondo cui mogli ed etere vivevano in due mondi nettamente separati. Le mogli, solitamente di scarsa cultura, vivevano ritirate nel gineceo, che era la parte della casa riservata a loro, ed erano impegnate con le faccende domestiche e i gli, mentre le etere erano spesso molto colte, libere di uscire, di frequentare uomini e di indossare gioielli e abiti di lusso. Per questo motivo Aspasia fu il bersaglio di maldicenze e di vere e proprie calunnie. Si diceva che addirittura intervenisse negli affari di governo, anche i più importanti, dando consigli e suggerendo interventi. Nel 432 a.C. Aspasia fu trascinata davanti ai giudici con l accusa di empietà (mancanza di rispetto nei confronti della religione) e sfruttamento della prostituzione. Il processo terminò con il proscioglimento, ma rivela il clima di maldicenza che la circondava. Dopo la morte di Pericle (429 a.C.), di lei sappiamo solo che si sposò nuovamente, poi non vi sono più testimonianze. Oliera in terracotta del 480 a.C. circa raffigurante un etera. LE PAROLE Etera. Nell antica Grecia l etera era una donna elegante e colta, spesso in grado di suonare strumenti musicali. Copia romana del busto di Aspasia di mileto, conservata nei musei Vaticani a Roma.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura