Tempi ed eventi - volume 1

05 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:30 Pagina 155 LA CIVILT GRECA L attività dei mercanti di schiavi era molto intensa, dato che la richiesta era continua, perché gli schiavi erano la merce più redditizia del commercio internazionale dell antichità. Proprio nella piccola isola greca di Delo, nel cuore dell Egeo, c era il centro del commercio degli schiavi più importante del Mediterraneo, dove si affollavano compratori e mercanti provenienti da ogni regione. Come in tutta la società antica, ad Atene gli schiavi si trovavano al fondo della scala sociale. Ma che cosa voleva dire essere schiavo, cioè proprietà di un altro uomo? Gli schiavi erano utilizzati in qualunque attività, a discrezione dei padroni, talvolta per i lavori più faticosi. Non svolgevano però unicamente lavori pesanti. C erano infatti anche schiavi medici, insegnanti, archivisti, segretari o amministratori che si occupavano di compiti intellettuali, impegnativi e difficili. Mediamente un cittadino benestante possedeva una decina di schiavi. Anche la polis come collettività possedeva degli schiavi. Il gruppo più numeroso (circa 10.000 persone) e che viveva nelle condizioni peggiori erano gli schiavi addetti all estrazione dell argento nelle miniere del Laurion, ma erano schiavi anche i mille arcieri di origine scita che avevano compiti di polizia municipale, così come numerosi impiegati dell amministrazione, gli araldi e i banditori delle assemblee. 2. Atene 155 Il disprezzo dei Greci per il lavoro manuale 10. Descrivi il ruolo che rivestivano gli schiavi nell economia greca. Gli schiavi hanno condizioni di vita diverse, ma nessuno di loro ha diritti politici. Le condizioni di vita, il benessere e la speranza di riscatto di uno schiavo variavano a seconda delle attività che svolgeva, delle responsabilità che gli erano richieste, della complessità delle mansioni svolte, della maggiore o minore intimità con il padrone. Lo schiavo unico di un contadino che era proprietario di un solo piccolo podere conduceva una vita non diversa da quella del padrone; l uomo di fiducia di un grande proprietario terriero viveva meglio del povero contadino e del suo schiavo e poteva sperare di riacquistare la libertà; lo schiavo delle miniere conduceva una vita miserabile. Schiave che chiacchierano mentre sono in attesa del loro turno per prendere l acqua alla fonte.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura