5. La seconda colonizzazione greca

04 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:27 Pagina 130 130 4. La polis: una terra, una cultura 5. La seconda colonizzazione greca Dal IX secolo i Greci controllano il commercio nel Mediterraneo. Nelle poleis la popolazione aumenta e si inaspriscono i conflitti tra aristocratici e demos. I Greci insediatisi nell Egeo e sulle rive dell Asia Minore divennero abili marinai e mercanti e intensificarono gli scambi e i commerci. In questa nuova situazione di benessere economico e di espansione, l agricoltura si sviluppò: i mercanti greci facevano arrivare nei porti più lontani del Mediterraneo l olio e il vino delle loro isole, in cambio dei metalli, del legname e del grano necessari per integrare le risorse locali che erano insufficienti. Lo sviluppo portò però a una crisi sociale. Innanzitutto, il maggior benessere provocò una crescita della popolazione. Nelle famiglie più povere e più numerose di agricoltori gli appezzamenti di terra non erano più sufficienti a mantenere tutti. Bastava un anno di raccolti scarsi ed era la rovina. I contadini dovevano chiedere prestiti e, se non fossero riusciti a ripagarli, sarebbero diventati schiavi del creditore. In secondo luogo, nella popolazione si crearono due gruppi con interessi contrapposti: da un lato una nuova classe media legata al commercio (armatori, cioè proprietari di navi, mercanti, marinai), dall altro i nobili legati alla terra, che non erano interessati a investire nel commercio. Il demos, l insieme della popolazione non nobile e in particolare i più poveri, si sentiva oppresso ed emarginato e ciò portò a ripetuti conflitti all interno delle poleis. 1. Sottolinea nel testo quali furono le principali cause della crisi sociale. Seconda colonizzazione: la scarsità di cibo e i contrasti politici spingono i coloni a emigrare alla ricerca di terre migliori in cui vivere liberi. La grave crisi sociale fu la causa di una vasta migrazione, che si verificò tra l VIII e il VI secolo a.C. e viene chiamata seconda colonizzazione, per distinguerla da quella avvenuta nei quattro secoli precedenti. I coloni migravano perché spinti dal timore della fame, da quello della schiavitù per debiti, ma anche dai contrasti politici. La colonizzazione era un processo ben organizzato. Dopo aver consultato un oracolo circa la scelta del luogo, ogni spedizione partiva sotto la guida di un capo, detto ecista, in genere appartenente a una famiglia nobile. Per i nuovi insediamenti si cercavano luoghi dove il terreno fosse fertile e la posizione adatta sia per la difesa sia per il commercio marittimo. Per questo erano molto utili le conoscenze raccolte dai mercanti che viaggiavano lungo le coste per i loro traffici. Se i territori erano già popolati, gli abitanti originari venivano scacciati all interno o sottomessi con le armi. Le terre venivano divise in lotti uguali e regolari e assegnati ai coloni per sorteggio. Dove possibile, la città era costruita con un impianto a scacchiera formato dalle strade principali che si intersecavano ad angolo retto. Era molto importante disporre di un porto ben protetto per le comunicazioni e per il VIII-VI secolo a.C. Seconda colonizzazione greca LA CIVILT GRECA

Tempi ed eventi - volume 1
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Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura