Uomo, ambiente e tecnologia - Dal ferro all’acciaio

03 Storia biennio V1.qxp_Layout 1 12/01/24 11:25 Pagina 104 104 3. Le civiltà del Mediterraneo orientale Dal ferro all acciaio LE CIVILT PI ANTICHE UOMO, AMBIENTE E TECNOLOGIA Il ferro era abbastanza diffuso sulla super cie terrestre tanto che in quasi tutte le regioni del mondo le popolazioni acquisirono le conoscenze e le abilità necessarie per la lavorazione di questo minerale, mettendo a punto di frequente tecniche speci che. Il ferro presentava vantaggi di rifornimento e di lavorazione tali che in molte civiltà la cosiddetta età del bronzo venne addirittura saltata e, comunque, la transizione dal bronzo al ferro fu relativamente rapida, anche perché, in parallelo, si scoprì la carbocementazione, cioè il processo per arricchire di carbonio il ferro malleabile e ottenere una nuova lega. Entra in scena l acciaio Il ferro era ottenuto ponendo il minerale grezzo in forni, alimentati con carbone di legna, che consistevano di due recipienti sovrapposti: in quello inferiore si metteva il carbone, in quello superiore il minerale. La temperatura del forno veniva aumentata insufflando dell aria nello spazio tra i due recipienti con dei mantici azionati a mano: in questo modo si potevano raggiungere temperature tra i 1150 e i 1540 °C, molto più alte degli 800-1000 °C dei forni per rame e ferro. Quello che si otteneva alla ne era una massa spugnosa di ferro che conteneva carbonio (derivato dal monossido di carbonio prodotto dal carbone usato come combustibile) e scorie. Questa massa andava ripulita dalle scorie e l unico modo per farlo era con la martellatura a caldo arroventando nuovamente il minerale. Con questa tecnica si otteneva sì del ferro più puro, ma solo malleabile (cioè adatto a essere lavorato con il martello), e ancora inferiore al bronzo dal punto di vista della resistenza. Tuttavia, a questo punto un fabbro esperto sapeva che per renderlo di qualità superiore bisognava carburarlo , cioè lavorarlo a stretto contatto con il carbone nella forgia. Si trattava di temprare il ferro realizzando un processo di fusione del carbonio e del metallo in modo da mutare la super cie dell oggetto in acciaio. Questa lavorazione richiedeva diversi passaggi eseguiti sempre battendo il pezzo rovente, ciascuno facilitato da un brusco sbalzo di temperatura, ottenuto immergendo l oggetto nell acqua fredda. L espressione età del ferro è quindi per molti aspetti imprecisa, perché nell officina del fabbro si realizzò una nuova lega: carbonio e ferro diedero origine all acciaio, il materiale con cui vennero prodotte in tutto il mondo le armi, sviluppando tecniche sempre più raffinate. Schiavi al lavoro nella bottega del fabbro.

Tempi ed eventi - volume 1
Tempi ed eventi - volume 1
Dalla preistoria a Giulio Cesare. Capitolo DEMO: 4. La polis: una terra, una cultura