La fatica muscolare

La fatica muscolare La fatica muscolare è caratterizzata da una diminuzione della capacità del muscolo di contrarsi a seguito di uno sforzo intenso e prolungato. Se la quantità di acido lattico prodotta è elevata, esso si accumula nei muscoli e produce indolenzimento e rigidità; viene poi smaltito durante il recupero. Ogni 15 viene eliminato il 50% di quello presente in circolo e con gli esercizi di allungamento muscolare si favorisce il suo riassorbimento. L acido lattico: può essere eliminato attraverso il sudore e l urina; si può riconvertire in glucosio o glicogeno nel fegato e nel muscolo; può essere usato per i processi ossidativi. LEGGI E RISPONDI Qual è la funzione della placca motrice? Il tono muscolare Il tono muscolare è lo stato di tensione nel quale si trovano i muscoli. Anche quando si è a riposo, infatti, i muscoli non sono mai in stato di completo rilassamento ma si trovano in condizione di lieve tensione. un fenomeno di natura riflessa dovuto a deboli ma continui impulsi che provengono dal midollo spinale (parte del sistema nervoso centrale situato nella colonna vertebrale). Con il cosiddetto riscaldamento si cerca di aumentare il tono muscolare in modo da preparare i muscoli e tutto l organismo alle successive richieste motorie. Nelle prestazioni di gara o di forte impegno muscolare ed emotivo si avrà un grado piuttosto alto del tono muscolare. Attenzione, però: se il tono muscolare è troppo elevato, in una situazione di competizione potrebbe causare perdita di concentrazione e controllo e compromettere quindi l esito della prova. La stanchezza delle atlete dopo la conclusione di una gara di mezzofondo. Perché l attività fisica è importante per il sistema muscolare L esercizio fisico migliora l efficienza del sistema muscolare, in quanto: il muscolo diventa ipertrofico (aumenta la sezione trasversa, non il numero di fibre); a seconda dell allenamento il muscolo è in grado di sopportare sforzi specifici (prolungati o di scatto); aumenta il numero di capillari e quindi la possibilità di ossigenazione; migliora la trasmissione dell impulso nervoso; si mantiene l elasticità del muscolo; si evita oppure si rallenta la sostituzione del tessuto connettivo elastico con quello fibroso. Approfondimento Che cos è il debito di ossigeno ? Le possibilità di lavoro dei muscoli sono molto superiori a quelle corrispondenti al rifornimento di ossigeno (O 2), per cui lo sforzo può essere di tale intensità che non solo i muscoli consumano tutto l O2 che arriva attraverso la circolazione, ma contraggono un debito. Al termine dell esercizio segue una fase di recupero con la quale l organismo cerca di ripristinare le condizioni di partenza, cioè si devono rimpiazzare le riserve di glicogeno e risintetizzare il CP. Nel periodo immediatamente successivo allo sforzo, perciò, il consumo di ossigeno aumenta (come dimostra la ventilazione che rimane a ritmi elevati), per riformare le riser- ve di ATP consumate e per eliminare l acido lattico accumulato. Se il lavoro muscolare è stato intenso ma brevissimo si instaurerà un debito d ossigeno alattacido, perché si è utilizzato solo il primo dei meccanismi energetici. La ricostruzione delle riserve energetiche avviene in poco tempo: dopo 2 si è già ricostruito l 85% delle riserve e dopo 5 -8 il processo è completo. Se lo sforzo è massimale ed è prolungato nel tempo si instaurerà un debito d ossigeno lattacido. Se invece il lavoro muscolare è di lunga durata ma poco intenso, il debito di ossigeno sarà trascurabile in quanto si attiva il meccanismo aerobico. 2 Il muscolo: il motore del movimento 75

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