La voce e le corde vocali

La voce e le corde vocali L emissione della voce, veicolo privilegiato della comunicazione verbale, è consentita dalla vibrazione delle corde vocali, congiuntamente all azione della laringe, dei Sperimentare la voce muscoli della bocca e delle labbra. La fuoriuscita dell aria, presente nei polmoni, è garantita dall espirazione. La percezione della vibrazione si può localizzare in punti diversi, che funzionano da cassa di risonanza: nella testa per la voce di testa (distinguendo il naso per la voce nasale e la laringe e la trachea per la voce di gola); nella gabbia toracica per la voce di petto; nella pancia, percependo l uso del diaframma, per la voce diaframmatica di addome. PASSAGGIO DI REGISTRO Prima iniziamo a espirare, poi emettiamo il suonella voce lirica no e terminiamo il suono appena prima di aver terminato l aria dell espirazione. Parlando, cantando, urlando, recitando, dobbiavoce di testa mo emettere la voce in espirazione, altrimenti sforziamo i muscoli della fonazione e affatichiamo inutilmente le corde vocali, rischiando, movimento della laringe di conseguenza, di rimanere poi senza voce (afonia da sforzi in apnea). Perciò dobbiamo evitare di emettere suoni in apnea (apnea bassa o vuota). voce di petto Per usare correttamente le corde vocali prima di un impegno particolare come il canto, dobbiamo fare il riscaldamento; a freddo sforzeremmo i muscoli della fonazione. Fare per conoscere Lo sguardo Fare per conoscere Sperimentare lo sguardo LEGGI E RISPONDI In che modo la gestualità rafforza la comunicazione verbale? 42 Sezione 2 Io e il mio corpo Gli occhi, organi della vista, ci garantiscono il meccanismo della visione e della visione periferica (possibilità di vedere anche ciò che sta intorno all oggetto principale nel raggio di quasi 180°), fondamentali in ogni attività sportiva e soprattutto nei giochi di squadra. Possiamo vedere tutto ciò che sta davanti e intorno a noi; i recettori situati negli occhi, recepiti ed elaborati gli stimoli, ci forniranno utili informazioni in tempo reale. Guardare è un azione volontaria e intenzionale che ci permette di evitare pericoli e di avere punti di riferimento chiari e sempre aggiornati. Guardare esattamente davanti ci fornisce equilibrio fisico e sicurezza psicologica. Fortunatamente i recettori selezionano gli stimoli per noi nocivi: infatti, istintivamente chiudiamo gli occhi se la luce è troppo violenta. Lo sguardo è il nostro modo personale di guardare in base alle situazioni e agli stati d animo. In ogni caso, gli occhi danno grande intensità espressiva al nostro volto. Possiamo fissare e osservare attentamente, oppure guardare di sfuggita con la coda dell occhio . Osservando la direzione dello sguardo degli altri siamo in grado di capire su che cosa si stanno concentrando: lo sguardo diretto verso l alto lascia immaginare che il soggetto si concentri per pensare e ricordare; lo sguardo diretto in avanti si usa nella comunicazione verbale; lo sguardo diretto verso il basso fa supporre che il soggetto riviva sensazioni legate alla percezione.

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Corso di Scienze motorie e sportive. Capitoli DEMO: Io e il mio corpo; Pallavolo