Goalball

Alcune discipline paralimpiche Atletica Calcio Canoa-kajak Ciclismo Equitazione Goalball Judo Nuoto Orienteering (Trail-O) Pallacanestro (Baskin) Scherma Sport invernali Tennis Tennis tavolo Tiro con l arco Tiro a segno Vela Goalball uno sport di squadra per non vedenti (3 giocatori per squadra), il cui scopo è segnare una rete lanciando nella porta avversaria un pallone contenente dei campanelli, che ne permettono così l individuazione da parte degli atleti. Fu ideato dai reduci francesi non vedenti della prima guerra mondiale e poi perfezionato nel 1946. Nel 1976 è stato presentato come sport dimostrativo alle Paralimpiadi di Toronto e dal 1980 è nel programma ufficiale dei Giochi paralimpici. Il campo di gioco misura 16 x 7 m (la porta è lunga 7 m e alta 1,30) ed è attraversato nel senso della larghezza da 3 funi tese a 40 cm da terra, al di sotto delle quali deve passare la palla per essere considerata valida. Approfondimento Regolamento tecnico ufficiale Approfondimento Sport La storia dello sport paralimpico Una partita di goalball tra il Brasile e il Canada alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Baskin Una giocatrice canadese di pallacanestro su sedia a rotelle impegnata nelle semifinali ai campionati americani di Toronto nel 2015. Il baskin deriva dalla pallacanestro, con la quale ha in comune l obiettivo, cioè realizzare il maggior numero possibile di canestri. davvero uno sport inclusivo, perché consente a tutti di giocare senza limitazioni dovute alle abilità possedute e al grado o al tipo di disabilità, per cui realizza il principio lo sport per l atleta, non l atleta per lo sport . Inoltre, le squadre sono anche miste, cioè composte da femmi- ne e maschi. Tutti concorrono al risultato finale della squadra, e pertanto si supera la logica assistenzialistica, che nella migliore delle ipotesi ha una funzione riabilitativa. Ogni giocatore, investito del proprio ruolo, ha la possibilità di aumentare l autostima e il senso di responsabilità. Approfondimento Regolamento tecnico ufficiale Che cos è l inclusione? «La vera inclusione è un percorso a doppio senso, che va verso e assieme agli altri, mentre con l intervento solo sulla persona disabile non si oltrepassa nemmeno culturalmente il campo della mera riabilitazione. La vera inclusione pertanto comporta il far nascere, seppur lentamente e sperimentalmente, con attività facilmente fruibili e una metodologia di ricerca-azione, un sistema di relazioni che viene a crearsi in nuove situazioni, necessariamente improntate sulla collaborazione, per iniziare a incontrare, comunicare e, nel tempo, conoscersi l un l altro (progetto IC 10 Bologna). 262 Sezione 6 Le attività sportive Allievi di una scuola superiore impegnati in una partita di baskin.

Training4Life Sprint
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Corso di Scienze motorie e sportive. Capitoli DEMO: Io e il mio corpo; Pallavolo