Fattori mass mediatici

con la coesistenza di ristorazione di livello, shopping sportivo e non, club house, sala TV, spazi per i giochi e gli sport da tavolo ecc. La gestione sul territorio è affidata alla rete capillare delle associazioni sportive e alla scuola. Entrambi sono soggetti educativi e formativi molto importanti per veicolare un immagine positiva dello sport, dei suoi valori finalizzati alla pratica di una integrazione sociale e culturale volta alla convivenza civile. Fattori mass mediatici Approfondimento Etica dello sport Il rapporto tra sport e mezzi di comunicazione è attualmente basato su un patto di mutua e reciproca convenienza: da un lato, i mezzi di comunicazione hanno trovato grazie allo sport dei contenuti con cui riempire i palinsesti televisivi o le pagine dei quotidiani; d altro lato, lo sport ha trovato negli strumenti di comunicazione di massa una straordinaria cassa di risonanza per incrementare la propria diffusione a livello planetario. La gerarchia delle discipline sportive più presenti sul piccolo schermo vede il calcio assorbire oltre il 34% del totale di ore trasmesse, seguito, a molta distanza, da basket e volley maschile. L influenza sui giovani dei modelli culturali veicolati dai media è davvero rilevante, al punto che alcuni sportivi sono considerati a livello di una rock star; il loro comportamento e persino il loro taglio di capelli è imitato da legioni di giovani, sportivi e non. quindi auspicabile che questi sportivi siano modelli positivi per i giovani. Certamente questa funzione per così dire orientativa investe i media di una grande responsabilità nei confronti delle nuove generazioni. 10.792.000 25,1 La percentuale di italiani, sopra i 3 anni d età, che dichiara di praticare sport con continuità nel proprio tempo libero ha raggiunto il 25,1%, ovvero nel 2016 1 persona su 4 ha fatto sport. Al Nord si pratica più sport rispetto al Sud, ma l'Italia rimane complessivamente sotto la media europea. 23,1 22,8 21,6 21,5 21,5 21,9 20,9 19,7 19,1 20,6 20,5 23,8 21,9 20,6 10.491.000 2001 2002 2003 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 Approfondimento Esperienze educative esemplari Tra le numerose esperienze educative, vogliamo accennare a un progetto che da anni l amministrazione comunale di Bologna porta avanti con le scuole di ogni ordine e grado, grazie anche alla collaborazione del comitato provinciale del CONI, del CSA (ex Provveditorato agli Studi), della FMSI e degli Enti di promozione sportiva. Tale progetto, denominato Educare al fair play, si rivolge ad alunni e docenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo 196 Sezione 6 Le attività sportive grado, e fornisce spunti di ricerca fondati su esperienze dirette sul campo. Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, il progetto si fonda sui seguenti diritti: 1 diritto di partecipare alla Consulta studentesca dello sport, che elabora i regolamenti di gioco e le modalità organizzative di sviluppo del progetto; 2 diritto di praticare sport, anche quelli meno conosciuti e diffusi; 3 4 5 6 diritto di vivere correttamente e pienamente l esperienza sportiva, senza umiliazione in caso di sconfitta, senza esaltazione in caso di vittoria; diritto ad avere educatori competenti, che non antepongano la ricerca del risultato all educazione del ragazzo; diritto a non essere campione; diritto a usufruire di impianti sportivi sicuri e idonei.

Training4Life Sprint
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Corso di Scienze motorie e sportive. Capitoli DEMO: Io e il mio corpo; Pallavolo