La difficile alternativa tra divieto e tolleranza

nale, ne effettuano la raffinazione in laboratori chimici illegali e provvedo(soprattutto Stati Uniti ed Europa). no al suo trasporto nei Paesi di consumo (so consentono a queste organizzazioni di Le straordinarie dimensioni dei ricavi conse disporre di mezzi enormi, dagli aerei privati a piccoli eserciti completamend azione, garantita dai settori istituziote militarizzati, a una relativa libertà d azion nali corrotti. I loro profitti mettono in circolazione ampie masse di denaro sporco , che dovrà essere riciclato in attività più o meno pulite . La criminalità direttamente legata alla droga dro comporta quindi un secondo aspetto, quello della criminalità finanziaria, che provvede al crimina riciclaggio del denaro sporco. sporc Tale attività coinvolge banche e società finanziarie, spesso spess insospettabili, e trova sostegno nei cosiddetti paradisi fiscali , cioè nei Paesi in cui l attifis vità bancaria e finanziaria è protetta dal segreto, in un regime di quasi totale esenzione fiscale. es Il processo di commercializzazione della droga, se da comme un lato vede il coinvolgimento della grande criminacoinv lità, dall altro determina un diffuso fenomeno di microcriminalità. Per distribuire capillarmicrocrim mente le d dosi, le organizzazioni si servono sempre più spesso di piccoli delinquenti, ma sopra soprattutto degli stessi tossicodipendenti, che vengono sollecitati a spacciare droga in cambio della loro quantità personale. Il tossicodipendente divenperso ta così, molto spesso, a sua volta, spacciatore di droga, complicando la propria posizione davanti alla giustizia. La difficile alternativa tra divieto e tolleranza LEGGI E RISPONDI Quali argomentazioni utilizzano i movimenti antiabolizionisti? del tutto comprensibile che produrre e commercializzare droghe sia assolutamente vietato nei Paesi occidentali e venga considerato un crimine pesantemente punito dalla legge (il commercio di droga in Italia può essere punito fino a trent anni di reclusione). Tuttavia il rapporto fra tossicodipendenza e criminalità è uno degli argomenti sostenuti dai movimenti abolizionisti per proporre di liberalizzare l uso della droga. Secondo il loro punto di vista, questa soluzione avrebbe l effetto, dal momento che il costo industriale di molte droghe è modesto, di ridurre il prezzo delle droghe e di non renderle più così appetibili per le organizzazioni criminali. Inol- Approfondimento La marijuana e le droghe leggere I fiori delle piante femminili di canapa (Cannabis) contengono la marijuana, una sostanza stupefacente che rende la coltivazione di queste piante illegale in molti Paesi. Queste infiorescenze si possono fumare direttamente oppure lavorare con un particolare procedimento per ricavarne hashish, che a sua volta si fuma mischiato a tabacco di sigaretta. 166 Sezione 4 Alla ricerca del benessere I derivati della Cannabis vengono in genere considerati droghe leggere , perché, rispetto alle cosiddette droghe pesanti , hanno proprietà psicotrope più limitate. I sintomi di astinenza sono ansia e depressione. In Italia i derivati della Cannabis sono legali, a certe condizioni, per usi medici; è stato depenalizzato l uso personale, ma è punito lo spaccio. Piante di marijuana sequestrate dai carabinieri.

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