3.4 La velocità

CAPACIT MOTORIE 3.4 La velocità I fattori che condizionano la velocità La velocità è la capacità motoria condizionale che permette di compiere una o più azioni nel minor tempo possibile. La velocità è il risultato di più componenti, che dipendono sia da fattori costituzionali sia da altre capacità motorie, come la coordinazione, la mobilità e la forza. CONSIGLI e AVVERTENZE Eseguire sempre un riscaldamento generale ed esercizi di allungamento muscolare specifico. I ritmi di esecuzione sono massimali. La velocità deve essere mantenuta costante. Eseguire esercizi di recupero attivo tra una ripetizione e l altra. Intensità degli esercizi: si eseguono esercizi al massimo della rapidità. Durata degli esercizi: mai più di 2-3 secondi. Durata del recupero: 45-60 secondi. Essa è una qualità condizionata dalla funzionalità e dall efficienza del sistema nervoso e del sistema muscolare. Essendo in stretta relazione con il patrimonio genetico di ognuno di noi, rispetto alle altre capacità motorie la velocità è di norma meno facilmente allenabile. Si può quindi dire che la velocità è in rapporto con: la capacità del sistema nervoso di rispondere allo stimolo; la velocità di reazione del sistema muscolare, vale a dire la composizione del muscolo (più fibre bianche contiene, più rapido sarà nella contrazione). Le caratteristiche della velocità Gli elementi che caratterizzano la velocità sono tre: la velocità di reazione, la rapidità e la frequenza. La velocità di reazione è il tempo che intercorre tra il momento in cui viene dato un segnale e la reazione a questo. Può essere: semplice, quando a un segnale previsto corrisponde un unica azione (ad esempio, nelle corse e nel nuoto allo sparo dello starter segue la partenza della corsa o il tuffo); complessa, quando il segnale non è prevedibile e la reazione deve essere scelta tra le tante possibili (ad esempio, quando gli avversari si avvicinano alla porta e il portiere vede il pallone, valuta la direzione e la velocità, sceglie un tipo di azione rispetto a un altra). Per migliorare la velocità di reazione, tutti gli esercizi devono essere già automatizzati (essere cioè eseguiti con fluidità e immediatezza). La rapidità dei singoli movimenti è la capacità di eseguire il gesto nel minor tempo possibile. Può essere un movimento che si ripete ciclicamente (come nel nuoto e nel ciclismo) oppure in maniera aciclica (come le evoluzioni in volo dei tuffatori); raggiunge il massimo livello tra i 15 e i 17 anni. La frequenza dei movimenti o velocità di traslocazione (spostamento) è la capacità di eseguire uno stesso gesto il maggior numero di volte nell unità di tempo, ad esempio percorrere una certa distanza nel più breve tempo possibile. tipica delle attività sportive cicliche come la corsa, il nuoto, il ciclismo ecc. e dipende sia dai fattori neurologici e muscolari sia dal grado di perfezione della tecnica del gesto. perciò più facilmente migliorabile rispetto agli altri due parametri. FARE PER CONOSCERE obiettivi Migliorare la corsa veloce molto utile allenarsi nella corsa su distanze brevi, dai 20-30 ai 100 metri. Lo sforzo non deve superare i 10-12 secondi, l esecuzione deve essere al ritmo massimo e il recupero completo (circa 5 minuti). Si può partire da fermi o in leggera corsa. Si può provare a contare quanti passi si fanno su una certa distanza, ad esempio 40 m, e stabilire l efficacia del rapporto tra il numero di passi e il tempo impiegato. Esercizi sulla tecnica di corsa: allunghi: corsa aumentando progressivamente la velocità per poi mantenerla per circa 5 secondi; 104 Sezione 3 Il corpo e il movimento 1 Skip

Training4Life Sprint
Training4Life Sprint
Corso di Scienze motorie e sportive. Capitoli DEMO: Io e il mio corpo; Pallavolo