Diritto ed economia. Istruzioni per l’uso

44 DIRITTO 2. I soggetti giuridici Nel linguaggio giuridico i soggetti prendono il nome di parti e si distinguono in: 1. soggetto attivo: colui che si trova in una situazione di vantaggio ed è titolare di un diritto soggettivo, cioè di una pretesa; 2. soggetto passivo: colui che si trova in una situazione di svantaggio ed è titolare di un dovere o di un obbligo. Il lavoratore ha il diritto soggettivo alla retribuzione mentre il datore di lavoro ha l obbligo di pagarla. Il diritto soggettivo è una situazione di vantaggio, una pretesa che un soggetto può vantare nei confronti di più soggetti indeterminati, che si trovano invece in una posizione di dovere. Se una persona è titolare del diritto di proprietà su un bene, tutti gli altri soggetti hanno il dovere di non violare la sua proprietà. Il contratto di lavoro è sottoscritto da due parti: il datore di lavoro (soggetto passivo) e il lavoratore (soggetto attivo). Tale pretesa può essere anche esercitata nei confronti di uno o più soggetti determinati che si trovano in posizione di obbligo. Il lavoratore ha il diritto alla retribuzione, mentre il datore di lavoro avrà l obbligo di darsi da fare per pagarlo. AIUTO ALLO STUDIO RAPPORTI GIURIDICI relazioni tra soggetti regolate dal diritto Situazione giuridica attiva Situazione giuridica passiva Posizione di vantaggio Posizione di svantaggio Diritto soggettivo (Pretesa) Dovere Obbligo Soggetto attivo Soggetto passivo Che cosa si intende per rapporto giuridico? Qual è la differenza tra soggetto attivo e soggetto passivo nel rapporto giuridico? Al diritto soggettivo di una persona (per esempio diritto di proprietà) si contrappone il dovere di una collettività di rispettarlo.

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NUOVA EDIZIONE. Capitolo DEMO: La Costituzione