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Che cos’è un avverbio

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Leggi il brano e poi rispondi alla domanda.

(Adattato da treccaniscuola.it)

Sapresti spiegare la funzione delle parole evidenziate in colore?

Come hai già potuto notare, il significato del nome può essere modificato grazie all’aggettivo, che serve a specificare qualcosa in più (una qualità, una quantità, una particolarità ecc.) del nome cui si riferisce.

Anche i verbi, le frasi e gli stessi aggettivi possono essere modificati grazie all’uso di altre parole: gli avverbi.

Personal computer. Dall’inglese “calcolatore personale”. Con questo termine vengono indicati i computer per uso quotidiano, dalle caratteristiche medie e dal prezzo accessibile a tutti. L’espressione personal computer nasce in seguito alla diffusione di calcolatori dalle dimensioni contenute prodotti da IBM, non dedicati esclusivamente a personale altamente qualificato, ma un “prodotto per tutte le scrivanie”. Oggi il personal computer ci aiuta quotidianamente a svolgere i compiti più diversi, dalla stesura di testi fino alla modellazione digitale di forme tridimensionali. Considerato uno strumento indispensabile per la vita quotidiana del XXI secolo, viene costantemente sviluppato migliorandone le prestazioni e riducendo drasticamente lo spazio d’ingombro.

L’avverbio

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L’avverbio serve a modificare, a precisare meglio il significato di altre parole o il senso di un’intera frase.

L’avverbio è una parte invariabile del discorso, cioè non cambia mai nel genere e nel numero.

La parola avverbio viene dal latino ad verbum, che vuol dire “accanto a una parola”, ed esprime l’idea di più parole che lavorano insieme per arricchire l’una il significato dell’altra e, così, costruire il senso delle frasi.

Un avverbio può modificare, aggiungendo informazioni, il significato di:

  • un nome (Sono rimasti soltanto panini);
  • un pronome (Proprio lui mi ha aiutato);
  • un aggettivo (Il libro è poco interessante);
  • un verbo (Raggiungo subito i miei amici);
  • un altro avverbio (Sto molto bene);
  • una frase o una parte di frase (Sinceramente non è colpa mia).

 Scrivi che cosa significano, a che cosa servono e quali parole modificano gli ultimi tre avverbi del brano a p. 348: quotidianamente, costantemente, drasticamente. Soluzioni in guida.

1

PROVA SUBITO

Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

1. La parola quotidianamente è un avverbio. 

2. Gli avverbi vengono usati per modificare solo i verbi. 

3. Si usa l’avverbio per aggiungere informazioni su una o più parole presenti nella frase. 

2

memorizza

L’avverbio è una parte invariabile del discorso che serve a modificare il significato delle parole cui si riferisce oppure di un’intera frase.

3

organizza

MODIFICARE o PRECISARE il significato di altre parole o di una frase

FISSA i concetti in 3 passi

serve per

L’AVVERBIO

una PARTE INVARIABILE del discorso

è

Audio

lettura

In pratica

1

Sottolinea gli avverbi nelle seguenti frasi.

1. Quel cavallo galoppa lentamente. 2. Queste scarpe sono decisamente piccole. 3. Attenti: state guidando troppo velocemente. 4. Ci sono pochi posti al teatro e possiamo partecipare solamente noi alla presentazione del libro. 5. Non capisco perché abbia mal di stomaco: ha mangiato esclusivamente della pasta al burro. 6. È altamente rischioso attraversare la strada con il semaforo rosso. 7. Domani finiranno le lezioni. 8. Francamente quella che mi hai raccontato mi sembra una bugia.

2

Indica per ciascun avverbio individuato nell’esercizio 1 la parola o la frase che modifica, scrivendo a quale categoria del discorso appartiene (se l’elemento modificato è una frase scrivi frase).

Avverbio

Parola / frase modificata

Tipo di parola / frase

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

3

Leggi le frasi e sottolinea le parole modificate dall’avverbio in grassetto. Indica poi se le parole modificate sono un nome (N), un pronome (P), un aggettivo (AG), un verbo (V), un altro avverbio (AV) o un’intera frase (F).

1.La tua ragazza è troppo gelosa. ( )

2.Alle 15:00 pioveva intensamente. ( )

3.Ho capito molto bene quello che mi hai detto. ( )

4.Ho bevuto soltanto acqua. ( )

5. Onestamente ciò che mi hanno raccontato riguarda te. ( )

6. Proprio te cercavo. ( )

Test interattivO

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 Indica se gli avverbi evidenziati nei testi modificano un verbo (V), un aggettivo (A), un nome (N), un pronome (P), un altro avverbio (AV) o un’intera frase (F).

1.

Monotono? Sì, così monotono è il suo procedere di parole che ad un certo punto ha procurato un vuoto nella mia mente. È durato soltanto ( ) qualche minuto.

(B. Vincenzi, Testimone un cane e altri racconti, 2015)

2.

Non l’ho mai capito e non mi sono nemmeno troppo ( ) industriata, era un sogno già troppo () bello essere stata scelta da te.

(E. De Rosa, Una lettera al mese può far bello ogni paese, 2013)

3.

Ancora () tu? Ma non dovevamo vederci più ( )?

(L. Battisti, Ancora tu, 1976)

4.

Il mio problema è il mangiare e il masticare troppo ( ) lentamente, arrivando così a essere subito sazia. A cena il mangiare diventa più ( ) veloce.

(lospicchiodaglio.it)

5.

L’account, nonostante le mie credenziali di accesso esatte, mi è stato sospeso per inattività, e onestamente ( ) non ne capisco il motivo.

(support.google.com)

5

 Scrivi 6 frasi usando, in ciascuna, almeno un avverbio. Dovrai modificare con un avverbio almeno un nome, un pronome, un verbo, un aggettivo, un altro avverbio e una frase. Specifica, inoltre, la parte modificata da ciascun avverbio.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

racconto

romanzo

canzone

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Grammatica per la scuola secondaria di primo grado. Capitolo DEMO: Il verbo