più a fondo

4

L’articolo partitivo

L’uso dell’articolo partitivo al singolare

SCOPRI LA GRAMMATICA!

I nomi evidenziati nelle frasi sono non numerabili, cioè indicano cose che non si possono contare [ p. 147].

Gli articoli che li precedono sono articoli partitivi, che si usano per indicare una quantità imprecisata di elementi.

L’articolo partitivo si forma con la preposizione di + l’articolo determinativo.

MASCHILE

FEMMINILE

SINGOLARE

del – dello (dell’)

della (dell’)

PLURALE

dei – degli

delle

Al singolare l’articolo partitivo si usa solamente con i nomi non numerabili per indicarli come indeterminati:

Vorrei avere del tempo per ascoltare della musica.

È possibile anche non inserire l’articolo (per indicare questa possibilità usiamo il simbolo Ø, che serve a segnalare l’assenza di un elemento):

Vorrei avere Ø tempo per ascoltare Ø musica.

L’articolo indeterminativo nei nomi non numerabili

I nomi non numerabili prendono l’articolo determinativo come gli altri ma, come abbiamo visto, quando vogliamo indicarli come indeterminati sono accompagnati dall’articolo partitivo.

Ci sono però alcuni casi in cui i nomi non numerabili accettano anche l’articolo indeterminativo. In queste occasioni prendono il significato di:

  • “un certo tipo di” o “un tipo speciale di” (un’acqua sostenibile = “un certo tipo di acqua: sostenibile”; un ottobre da paura = “un tipo speciale di ottobre: da paura”);
  • “una certa quantità di” (un caffè = “un po’ di caffè / una tazzina di caffè”).

A volte, inoltre, il nome di un materiale (ferro, legno, oro, bronzo) preceduto dall’articolo indeterminativo indica un oggetto costituito di quel materiale o fabbricato con quel materiale. Quando prendono questo significato, questi nomi sono usati come se fossero numerabili, e infatti possono avere anche il plurale:

  • Il Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti conserva degli argenti della famiglia Medici.

più a fondo

lo sapevi

Distinguere l’articolo partitivo dal complemento di specificazione [ p. 522], che è introdotto da di + articolo, è facile: ti basta sostituire la preposizione con un po’ di al singolare e alcuni / alcune al plurale; se la frase continua ad avere senso allora sei davanti a un articolo partitivo. Per esempio:

Vuoi del latte? Vuoi un po’ di latte?

La frase continua ad avere senso, quindi del qui è articolo partitivo.

Prendiamo invece questa frase:

La qualità del latte di questa marca è altissima.

In questo caso, se sostituissimo del con un podi, la frase non avrebbe senso, quindi del latte è un complemento di specificazione.

L’uso dell’articolo partitivo al plurale

SCOPRI LA GRAMMATICA!

Come hai visto nelle frasi di esempio, quando vogliamo indicare come non determinato un nome plurale, abbiamo tre possibilità:

1. lasciarlo senza articolo;

2. farlo precedere da un aggettivo indefinito [ p. 265] come alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate ecc.;

3. farlo precedere dall’articolo partitivo.

Le tre possibilità si somigliano, ma non sono identiche.

1. La prima possibilità è particolarmente adatta ai casi in cui il nome è accompagnato da aggettivi, dal complemento di specificazione o da proposizioni relative:

  • Il commerciante è contento quando nel suo negozio entrano Ø nuovi clienti / Ø clienti di altri negozi / Ø clienti che non ha mai visto.

Quando il nome plurale è il soggetto della frase, però, deve essere accompagnato da un articolo partitivo o da un aggettivo indefinito:

  • Dei / Molti clienti sono rimasti soddisfatti dagli sconti del negozio.

2. La seconda possibilità (un nome plurale preceduto da un aggettivo indefinito) si può usare sempre. Quando il nome è seguito da un aggettivo, un complemento di specificazione o una proposizione relativa, però, alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate prendono un significato più specifico:

  • Mi sono trovato bene ieri a discutere con alcune persone che non conoscevo.

    riferito a persone specifiche, non indefinite

3. La terza possibilità (un nome plurale preceduto da un articolo partitivo) si deve evitare quando è presente un’altra preposizione, soprattutto di. Anziché Ho bisogno di delle informazioni si può dire:

  • Ho bisogno di Ø informazioni. / Ho bisogno di alcune informazioni.

1

PROVA SUBITO

Metti una crocetta accanto ai nomi con cui puoi usare un articolo partitivo.

aria

gonna

bicchiere

gruccia

lumache

invidia

caraffa

racconti

trottola

bottiglia

aranciata

gara

olio

immondizia

mensole

pacchetto

2

memorizza

L’articolo partitivo si forma con la preposizione di + l’articolo determinativo.

Al singolare, l’articolo partitivo si usa solamente con i nomi non numerabili.

Al plurale si usa con i nomi numerabili e, raramente, con quelli non numerabili.

3

organizza

di + articolo determinativo

L’ARTICOLO PARTITIVO

SINGOLARE

con i nomi non numerabili

PLURALE

con i nomi numerabili (talvolta con i nomi non numerabili)

FISSA i concetti in 3 passi

Audio

lettura

1

3

1

Sostituisci gli articoli partitivi con un po’ di / alcuni / alcune. Attenzione, non in tutte le frasi c’è un articolo partitivo.

1.Il fidanzato di mia cugina le ha regalato delle rose bianche e le ha chiesto di sposarlo.

2.La blusa della mamma è perfetta con la gonna verde: gliela chiederò in prestito.

3.La casa all’angolo della strada è in vendita: è ariosa e spaziosa, mi piacerebbe fare un’offerta e arredarla con dei mobili originali.

4.Durante il trasloco abbiamo perso dei cd e dei libri a cui tenevo particolarmente.

5.Devo bere dell’acqua per reidratarmi dopo tutto questo jogging.

6.La figlia dei Rossi è simpaticissima.

A turno, scegliete una delle seguenti opere d’arte e descrivete gli elementi presenti al suo interno (al singolare usate gli articoli indeterminativi; al plurale, potete usare sia i partitivi sia aggettivi come alcuni, molti ecc.). Scambiatevi, quindi, di ruolo. Infine, spiegate quale quadro vi piace di più e perché.

2

In pratica

2

4

Test interattivO

3

Quale titolo daresti alle opere dell’esercizio 2? Formula dei titoli che abbiano almeno un articolo indeterminativo al loro interno, poi collega i titoli originali, elencati sotto alla rinfusa, ai quadri (se hai qualche dubbio cerca in Internet a quale opera appartengono).

Titoli originali

La camera di Vincent ad Arles (Vincent van Gogh)

Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte (Georges Seurat)

La colazione dei canottieri (Pierre-Auguste Renoir)

Natura morta con girasoli (Paul Gauguin)

4

Per i quadri dell’esercizio 2, quali titoli preferisci, gli originali o i tuoi? Spiega perché in un testo scritto nel quaderno di meno di 50 parole.

 Fa’ l’analisi grammaticale degli articoli presenti nel testo.

5

Rowling, Joanne Kathleen. – Scrittrice inglese (n. Chipping Sodbury, Gloucestershire, 1965). Dopo gli studi in letteratura francese e l’impegno con Amnesty International, ha esordito come scrittrice al principio degli anni Novanta con il primo volume di una fortunatissima serie: Harry Potter and the philosopher’s stone (1997; trad. it. 1998). A questo primo successo, hanno fatto seguito i 7 episodi seguenti. Tra le altre opere, sempre di argomento fantastico: Quidditch through the ages (2001; trad. it. 2002) e Fantastic beasts and where to find them (2001; trad. it. 2002). Dei romanzi di Harry Potter sono state realizzate delle riduzioni cinematografiche che hanno ottenuto un gran successo di pubblico.

(Adattato da treccani.it)

6

Nel quaderno correggi gli errori o cambia la forma delle seguenti frasi inserendo gli articoli più adatti o un aggettivo indefinito (alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate o simili); spiega, quindi, la ragione dei cambiamenti che hai fatto.

1.Ragazzi che ho conosciuto ieri giocano a pallacanestro benissimo.

2.Avevo in mente di comprare scarpe, ma poi ho deciso di non spendere soldi inutilmente.

3.Sono stata ospite di degli zii di mio padre, e devo dire che mi sono divertita molto.

4.Mia sorella ha lavorato per delle persone che sono nel settore della moda.

5.Ho letto libri che mi aveva consigliato Federico, e li ho trovati interessanti.

6.La scorsa settimana dopo la gita sono tornato a casa e ho sbrigato faccende.

 Intervista la persona della tua famiglia che secondo te cucina meglio; chiedile di parlarti di una ricetta che ama, e segna tutti gli ingredienti e il procedimento. Infine, scrivi la ricetta utilizzando il maggior numero possibile di articoli partitivi.

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Parola di TRECCANI! - volume A
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Grammatica per la scuola secondaria di primo grado. Capitolo DEMO: Il verbo