L’UNITÀ IN BREVE

l’unità

in breve

L’educazione laica e religiosa tra la fine dell’impero romano d’Occidente e l’alto Medioevo

1. I PRINCIPI EDUCATIVI DELLA VITA MONASTICA

Tra il IV e il V secolo, mentre il cristianesimo da religione perseguitata si trasformava nella religione ufficiale dell’Impero romano, si sviluppò il monachesimo del deserto, un movimento fondato sulla povertà, sull’ascolto profondo di Dio e sulla ricerca di relazioni fondate sull’amore, che ebbe una larga diffusione in Egitto, in Palestina e Siria. Il precursore e il modello di ogni monaco del deserto fu Antonio Abate. Lo stile di vita dei monaci del deserto era in genere semi-eremitico. La relazione che si instaurava tra il padre o la madre spirituale e il discepolo rivestiva un significato fondamentale. Il monachesimo del deserto esercitò una grande influenza in Occidente, in particolare sulla Regola elaborata da Benedetto da Norcia nel 534, finalizzata a regolamentare l’organizzazione dei monasteri cenobiti e i vari aspetti della vita comunitaria. La Regola benedettina fu predominante nel Medioevo, poiché Carlo Magno la estese a tutti i monasteri del suo vasto impero.

2. I MODELLI EDUCATIVI ALTOMEDIEVALI

Nell’anno 800 Carlo Magno, re dei franchi, fondò un impero che raccoglieva idealmente l’eredità dell’Impero romano d’Occidente. Egli si fece promotore di una rinascita culturale che prende il nome di rinascita carolingia. Una figura chiave di questo risveglio fu Alcuino di York, che diresse la scuola palatina, situata presso la corte di Aquisgrana, ed era il consigliere del sovrano in materia di istruzione. A beneficiare di questa situazione furono soprattutto gli ecclesiastici, che svolgevano funzioni amministrative e avevano il compito di trascrivere i testi antichi, ma anche i nobili laici. Ce ne offre testimonianza il Liber manualis, scritto da Dhuoda per l’educazione di suo figlio. Dalla lettura di questa opera si evince la centralità dei valori religiosi nella società medievale. Il cristianesimo, tuttavia, non era l’unica religione diffusa. In seguito alla predicazione di Maometto, infatti, nacque l’islam. Esso conferì un’unità culturale agli arabi e diede impulso alle loro conquiste. L’assenza di una netta separazione tra sacro e profano, una visione olistica della conoscenza e la centralità del Corano costituiscono tre elementi fondamentali della concezione educativa islamica.

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Nelle Scienze umane - volume 1
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Psicologia - Pedagogia. Capitoli DEMO: Diventare studente; L’educazione greca più antica