disegno

Illusioni ottiche

mi esprimo e comunico

Potere al colore

Dopo la Seconda guerra mondiale gli artisti abbandonano la rappresentazione realistica della realtà: è un ulteriore ripiegarsi su se stessi in una riflessione pessimista. Il caos, la frenesia e l’insensatezza dell’esperienza traumatica dei due conflitti mondiali generano una crisi della razionalità che trova espressione in forme artistiche che, apparentemente, distruggono qualsiasi regola accademica. I singoli elementi dei diversi linguaggi artistici, come per esempio il colore o la linea, diventano i protagonisti assoluti delle composizioni che spesso sono frutto di improvvisazioni e non di un progetto creativo ben preciso.

È l’arte gestuale che ha tra i suoi rappresentanti più celebri l’artista statunitense Jackson Pollock, che diventa celebre grazie alla tecnica del dripping, il gesto di far colare il colore sulla tela.

Sul rigoroso studio dei fenomeni ottici e delle illusioni percettive si basano invece movimenti artistici come l’Optical Art, che ha come scopo far nascere nello spettatore uno stato di instabilità percettiva che lo spinge a interrogarsi sull’opera, rompendo l’isolamento dell’arte e rendendola nuovamente componente attiva della società.

Nell’opera di Pollock l’importanza del gesto del dipingere si afferma come espressione diretta dell’esperienza creativa e artistica e il colore è il protagonista assoluto.

CHE COSA SERVE? vernice • cartoncino rigido o tela • pennelli • bastoncini • PENNARELLO A PUNTA FINE

1 Su un cartoncino bianco traccia tante linee curve, utilizzando un pennarello nero dalla punta molto fine. Ripeti e raddoppia le linee pensando a una trama. Continua fino a riempire il cartoncino.

cre rt

Jackson Pollock, N. 15 (1912), olio su masonite. Los Angeles, LACMA.

la grammatica

Victor Vasarely lavora sull’accostamento dei colori per creare l’impressione di movimento nello spettatore, catturando la sua attenzione e la sua curiosità.

Victor Vasarely, Berc (1967), acrilico su tela. Collezione privata.

1

DIPINGO

Goccia a goccia

Che cosa serve? vernice • cartoncino rigido o tela • pennelli • bastoncini

1 Utilizza come supporto un cartoncino rigido o una tela. Abbi cura di scegliere un posto dove lavorare tranquillamente, senza la paura di sporcare o rovinare il pavimento.

2 Muoviti sul cartoncino (o sulla tela) facendo cadere la vernice dall’alto. Con una mano tieni il barattolo di pittura e con l’altra usa il pennello per creare vari effetti sulla tela. Prova a variare il movimento del pennello per lasciare gocce di colore sottili, corpose, rapide, schizzate ecc.

3 Ripeti l’operazione precedente cambiando colore più volte. Puoi provare a versare il colore direttamente da una tazzina o da un piccolo barattolo. Fai attenzione a controllare i tuoi gesti.

4 Al posto del pennello puoi utilizzare anche dei bastoncini, per rifinire i dettagli del tuo lavoro. Puoi provare a diluire i colori per realizzare delle sfumature di colore più variegate.

2 Con molta precisione colora di nero le caselle che si sono create grazie all’incrocio delle linee. Nel colorare le caselle fai attenzione ad alternarle: una sì, una no, una sì, una no e così via...

3 Quando hai finito puoi decidere se colorare gli spazi rimasti in bianco con un altro colore oppure lasciare la tua illusione ottica in “bianco e nero”.

2

Creart

Potere al colore

1

3

3

2

4

Video tutorial

<

Artè
Artè
Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva. Capitolo DEMO: La Grecia antica